Il Papa “messo in mezzo” per le Falklands

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REGNO UNITO – Londra. Il primo ministro britannico David Cameron ha dichiarato, esprimendo il suo rispetto per Sua Santità, il 15 marzo che Papa Francesco I, nel 2012 arcivescovo argentino di Buenos Aires, aveva commesso un errore nel dire che la Gran Bretagna aveva «usurpato» le isole Falkland.

Le parole di Cameron sono state interpretate come un messaggio teso ad anticipare i possibili tentativi del governo argentino di ottenere l’interesse vaticano nella disputa. I giornali inglesi, The Sun e The Times, toccando la corda del nazionalismo, hanno citato l’allora Cardinale Jorge Bergoglio che, in una messa in occasione del XXX anniversario della guerra Falkland/Malvinas tra la Gran Bretagna e l’Argentina, ha definito una usurpazione la presenza inglese e già nel 2010 aveva definito quei territori come «nostri».

Chiamato a dare un giudizio sulla questione, Cameron ha richiamato i risultati del recente referendum che ha registrato una massiccia partecipazione (92%), e che ha confermato la volontà di voler rimanere un territorio britannico d’oltremare (98%).

«Con tutto il rispetto, non sono d’accordo con lui», ha detto il premier britannico aggiungendo che i residenti della Falkland hanno messo in chiaro nel referendum che volevano restare sotto il dominio britannico.

A margine del vertice dell’Unione europea, Cameron ha detto che: «Questo è un messaggio per tutti in tutto il mondo: il popolo di queste isole ha scelto in modo molto chiaro quale futuro vuole. Tale scelta deve essere rispettata da tutti (…) la fumata bianca sulle Falkland è stata abbastanza chiara» ha poi aggiunto, scherzando. 

Cameron probabilmente ha voluto anticipare un tentativo da parte del governo argentino per coinvolgere Papa Francesco I coinvolti nella controversia sulla sovranità delle isole nell’Atlantico del Sud. 

L’Argentina considera “illegale” il referendum perché gli isolani non avrebbero il diritto di autodeterminazione in quanto costituiscono una “popolazione impiantata” su un territorio coloniale.

Il governo Fernandez aveva detto che avrebbe ignorato i risultati referendari e ha ribadito che la Gran Bretagna deve rispettare le risoluzioni delle Nazioni Unite che chiedono colloqui bilaterali sulla sovranità delle Falkland/Malvinas. 

Inoltre a Buenos Aires il capo della Camera Bassa, Julián Domínguez, ha chiamato a pregare Dio per il Papa poiché sia «uno strumento» che aiuta a costruire il dialogo con il Regno Unito per la sovranità sulle isole.

Occorre ricordare, però, che le relazioni tra i coniugi Kirchner (Nestor Kirchner e sua moglie Cristina Fernandez, entrambi presidenti argentini) con il cardinale Bergoglio, sono state meno che cordiali: il cardinale ha più volte parlato nelle sue omelie della povertà in Argentina e della corruzione nella politica del Paese.