Il Mediterraneo e gli altri mari, conferenza alla Sapienza

52

Il 20 aprile 2012 a Roma, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” si è tenuta la conferenza “Il Mediterraneo, e gli altri mari” focalizzato sulle sfide navali in alcune aree strategiche. L’evento rientra nell’ambito del ciclo di seminari “Polis Mediterranea” coordinati e presieduti dal professor Daniele Cellamare.

Come ricordato dal prof. Cellamare, la «continuità geografica» marittima è stata la chiave di lettura del seminario: per questo le relazioni che si sono susseguite hanno affrontato, nell’ordine: il Mediterraneo, il Golfo Persico, il Mar Rosso ed il Corno d’Africa, ed infine il Mar Cinese Meridionale. I relatori, contattati dal dott. Roberto Angiuoni del gruppo di studio Realpolitik, sono tutti collaboratori della rivista Limes nonché esperti delle aree geografiche e delle tematiche approfondite. Dopo l’introduzione del seminario, tenuta dal prof. Cellamare, il primo intervento è stato svolto dal dott. Federico de Renzi riguardo al Mar Mediterraneo ed il ruolo della Turchia. La relazione ha analizzato l’evoluzione storica e geopolitica della Turchia, sia nella dimensione nazionale che negli aspetti internazionali. Le singole dottrine e gli aspetti della politica turca sono stati messi a sistema con gli altri stati turcofoni e le attuali prospettive di sviluppo di tutta l’area, supportate da un ricco apparato cartografico sia storico che geopolitico. Il secondo intervento, tenuto dall’iranista dott. Nima Baheli, si è invece concentrato sul ruolo dell’Iran e del Golfo Persico. Cominciando dall’epoca dei Parti, il relatore ha così attraversato la storia giungendo infine all’Iran contemporaneo, sottolineando l’importanza della continuità statuale dell’Iran, che affonda le sue radici sino a 2.500 anni fa. Non sono poi mancati riferimenti alla dimensione geostrategica iraniana e alle attuali questioni diplomatico-militari, compresa la delicata vicenda del nucleare di Tehran. Il terzo intervento, del dott. Matteo Guglielmo, si è concentrato sul Corno d’Africa ed in particolare sulla pirateria, senza però trascurare il complesso mosaico politico-sociale della dimensione costiera. Partendo da una serie di cartine geografiche, la relazione ha poi approfondito le caratteristiche della regione, il ruolo di perno fra il Medio Oriente ed il Mediterraneo ed infine la pirateria, nota piaga che affligge l’area da diversi anni. L’intervento finale, svolto dal dott. Stefano Felician Beccari è stato dedicato al Mar Cinese Meridionale ed alle recenti implicazioni politico-militari della regione. Partendo dal piano geografico, la relazione ha poi toccato i principali nodi politici (soprattutto le isole Parcels e Spratly), economici e geopolitici, terminando con una riflessione sugli ultimi sviluppi militari dell’area. Al termine del seminario il prof. Cellamare ha tratto le conclusioni ed ha ringraziato i partecipanti, che si sono poi intrattenuti ulteriormente con i relatori per alcuni ulteriori approfondimenti.

Ulteriori informazioni sul gruppo Realpolitik dell’Università “La Sapienza” possono essere trovate su  HYPERLINK “http://www.realpolitiksap.altervista.org/index.php” http://www.realpolitiksap.altervista.org/index.php