Il Brasile investe in agricoltura

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BRASILIA – Il presidente Dilma Rousseff giovedì scorso ha presentato un programma di prestiti di 115 miliardi di reais ($ 57 miliardi di euro) al settore agricolo ritenuto una leva per la crescita in Brasile.

Rousseff ha definito il piano per la stagione 2012-2013 come «un nuovo strumento contro la crisi globale» che va a sostenere gli sforzi del governo di creare occupazione e mitigare gli effetti della crisi economica fuori dai confini brasiliani. «Questo piano mostra che il Brasile è uno dei pochi paesi che possono creare nuovi posti di lavoro in mezzo alla gravissima crisi del debito sovrano che colpisce il mondo», ha detto durante la cerimonia al palazzo presidenziale di Planalto. Rousseff ha detto che i prestiti pubblici e privati, sono cresciuti del 7,5 per cento rispetto al 2011-2012, stimoleranno una maggiore produttività, salvaguardando nel contempo ecosistemi protetti, perché «la crescita non è e non può essere incompatibile con la conservazione ambientale». Il Ministro dell’Agricoltura Jorge Mendes Ribeiro ha detto quasi il 60 per cento dei fondi del piano saranno destinati a finanziare i programmi per migliorare catene di distribuzione e dei prodotti di mercato. Particolare attenzione sarà rivolta all’agricoltura familiare, che rappresenta attualmente quasi il 70 per cento della produzione alimentare del paese.