Lo scandalo indiano del false lauree

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INDIA – Patna 03/07/2015. Circa 1.400 insegnanti della scuola primaria sono stati licenziati nello stato indiano orientale di Bihar negli ultimi mesi dopo le indagini per falsificazione di titoli accademici.

Si attende una raffica di dimissioni prima del termine dell’impunità che permette, dopo l’autodenuncia, agli insegnanti di Bihar di evitare azioni legali per la falsificazione loro titoli, riportai Channel News Asia. L’Alta Corte locale ha ordinato un’indagine a maggio su 350mila insegnanti della scuola primaria statale ipotizzando che oltre 25mila fossero stati assunti senza titolo
Il termine dell’amnistia scade il 9 luglio. Gli insegni che a termine scaduto fossero trovati colpevoli rischiano anche il carcere secondo il diritto indiano. L’indagine riguarda tutti gli insegnanti assunti dal 2006. Il problema titoli è scoppiato a giugno quando lo stesso ministro della Giustizia di Delhi, Jitendra Singh Tomar, è stato arrestato con l’accusa di aver mentito sui suoi titoli. La qualità dell’istruzione, in particolare nelle zone rurali, è un grave problema in India: molti insegnanti interrompono le loro presenze durante l’anno e non riuscendo a essere sostituiti, lasciano ai colleghi un sovraccarico di lavoro a volte pesantissimo.
Più della metà dei bambini delle zone rurali non sono in grado di leggere nella propria lingua dopo aver completato i cinque anni di istruzione, ha scoperto un sondaggio del gruppo di ricerca indiano Pratham.