I confini orientali dell’Indonesia

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di Luigi Medici  INDONESIA – Giacarta 08/10/2016. Il parlamento indonesiano sta per ratificare il trattato che delimita i confini marittimi nel tratto orientale dello Stretto di Singapore.

I due paesi vicini hanno firmato l’accordo durante la visita dell’ex presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono a Singapore nel 2014; l’accordo definisce il confine che si estende su 9,4 km tra il Changi di Singapore e l’isola indonesiana di Batam, riporta Cna.

È il terzo trattato sul confine marittimo tra Singapore e Indonesia lungo lo stretto di Singapore. Nel 1973, entrambi i paesi hanno concordato sul confine marittimo lungo la parte centrale del corso d’acqua. Nel 2009, è stato raggiunto un accordo sui confini nella sezione occidentale tra Sultan Shoal e Pulau Nipa. Una veloce ratifica dell’accordo sul confine marittimo farebbe sì che altre questioni urgenti possano essere affrontati, come la ratifica dell’accordo su una zona economica esclusiva con le Filippine.

Il governo indonesiano intende anche concludere il trattato per assicurare una base giuridica chiara per gli affari marittimi; riporta poi il Jakarta Post che l’accordo chiaramente indica le aree che appartengono a ciascun paese, consentendo la piena attuazione della sovranità sulle aree di competenza. Singapore il 7 ottobre ha accolto la notizia favorevolmente ; il ministero degli esteri di Singapore ha aggiunto che il trattato dimostra la capacità di entrambi i paesi di lavorare insieme in settori di reciproco interesse e sottolinea un ottimo rapporto di lavoro.
Una volta demarcati i confini orientale dello stretto di Singapore, solo il confine tra Pedra Branca e l’isola indonesiana di Bintan resta da delimitare.