Allarme rosso ad Hong Kong

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CINA – Hong Kong 16/06/2015. La Cina ha lanciato l’allarme il16 giugno, contro le “forze radicali” a Hong Kong dopo che la polizia ha arrestato 10 persone accusare di aver costruito e fatto brillare bombe artigianali.

La polizia ha detto, riporta Channel News Asia, che un sospetto aveva dichiarato di essere membro di un “gruppo locale radicale”, ma non ha fatto il il nome del gruppo o ha fornito i motivi della presenza di esplosivi. Le forze dell’ordine hanno detto, nel tardo pomeriggio del 16 giugno, che cinque uomini e una donna erano stati accusati di associazione a delinquere tesa a effettuare attentati e sarebbero comparsi in tribunale il 17 giugno, mentre un uomo e tre donne erano stati liberati su cauzione in attesa di ulteriori indagini. Le accuse sono state accolte con scetticismo da una parte della stampa della città per la concomitanza con le elezioni in calendario per il 19 giugno. Le autorità di Hong Kong hanno rafforzato la sicurezza, dicendo che c’era «un rischio elevato di attentati contro le istituzioni da part dei gruppi radicali» nei prossimi giorni. La previsione che i caniddati ep rle caeiche politico-amministrative della città semiautonoma debba essere vagliate damaschino ha scatenato le proteste nei mesi scorsi con proteste di massa e blocchi stradali alla fine del 2014 con i manifestanti che denunciavano la “falsa democrazia” di Pechino. La Cina non ha chiarito quale sarà la sua risposta se le misure previste di riforma costituzionale dovessero essere bocciate; ogni giorno si tengono pacifici raduni per le vie della città. Il sequestro effettuato dalla polizia porta a credere che il materiale potrebbe essere usato per fare il Tatp, un esplosivo altamente volatile che si ritiene sia stato utilizzato negli attentati jihadisti a Londra nel 2005. Sono stati sequestrati anche fucili ad aria compressa e maschere di Anonymous, occasionalmente indossate dai manifestanti durante le manifestazioni di massa e oramai considerate un simbolo anti-establishment in tutto il mondo. È facile trovare gli ingredienti per il Tatp online, ma resta comunque difficile la fabbricazione dell’esplosivo, secondo i critici, e le persone arrestate certo non lo sono, affermano voci della rete dissidente. I media locali hanno chiamato il gruppo radicale “Partito nazionale indipendente” e lo hanno collegato al nuovo movimento “localista” per la democrazia che è alla ricerca di una maggiore autonomia per Hong Kong. Una pagina di Facebook del gruppo, che ospitava post solo delle ultime 24 ore, mostrava l’immagine della Statua della Libertà con una falce che secondo i media di Hong Kong starebbe a dire: «Gli Hongkongers devono essere preparati alle vittime» il 17 giugno, il giorno in cui il disegno di legge di riforma verrà dibattuto.