Honduras: la chiesa chiede di seguire piano Lobo

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HONDURAS – Tegucigalpa. 20/01/14. La chiesa cattolica scende in campo contro la corruzione.

«La Corruzione è terrible» ha detto il  Vescovo ausiliare di Tegucigalpa, Juan José Pineda, ieri dall’altare. «Molte volte il paese è stato governato con disturbo e che ha portato i politici a creare una situazione terribile della corruzione nel nostro Honduras, e vergognoso che il nostro Paese sia tra i paesi più corrotti del mondo» ha aggiunto il vescovo. Il vescovo ha anche lamentato il fatto che «Il denaro honduregno va alle tasche degli individui». La corruzione è una delle piaghe che più colpisce l’Honduras, un paese dove il 70 % dei suoi 8,5 milioni di persone sono povere, secondo le fonti ufficiali. Il sacerdote ha inoltre esortato il nuovo governo dell’Honduras, che è presieduto da Juan Orlando Hernández a dare “continuità ” al Piano Nazionale guidato dal presidente uscente Porfirio Lobo. «Il nuovo governo deve necessariamente avere questo piano nazionale, perché al nostro paese ha dato una certa credibilità» ha detto. La comunità internazionale ha cominciato a «credere un po’ nell’Honduras, a credere che siamo in grado di ordinare, coordinare, lavorare come fratelli per sradicare la corruzione  la fame e la morte», ha detto Pineda. Hernandez ha vinto le elezioni presidenziali del 24 novembre e si insedierà il 27 gennaio.