Hamas fa shopping in Nord Corea

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COREA DEL NORD – Pyongyang 28/07/2014. La Corea del Nord minaccia ancora gli Usa e farebbe affari con Hamas.

Il Capo della Direzione politica principale dell’Esercito Popolare nordcoreano Hwang Pyeong-Co ha minacciato un attacco nucleare contro gli Stati Uniti, accusando Washington della pesante atmosfera politica che si respira nella penisola coreana. «Se gli imperialisti statunitensi minacciano la nostra sovranità e sopravvivenza, le nostre truppe lanceranno missili nucleari sulla Casa Bianca e sul Pentagono, fonti di tutti i mali»- ha detto Hwang Pyeong-Co, intervenendo alla manifestazione per l’anniversario dell’armistizio che ha concluso la guerra di Corea (1950-1953), il 28 luglio. La tensione sulla penisola, secondo i militari di Pyongyang, è aumentato dopo le esercitazioni militari congiunte delle truppe statunitensi e della Repubblica di Corea, cui ha partecipato anche una portaerei nucleare statunitense. Da mesi, la Corea del Nord starebbe preparandosi ad una nuova esplosione nucleare, annunciata a marzo: i tre precedenti test nucleari nordcoreani si sono svolti nel 2006, 2009 e 2013.
Recentemente, l’intelligence sud coreana ha notato una maggiore attività nell’area del sito di test nucleari, nel nord del paese a Phungeri, dove nell’ottobre del 2006, la Corea del Nord ha condotto il suo primo test nucleare.
In precedenza, il ministero degli Affari Esteri nordcoreano aveva annunciato che la repubblica presto avrebbe potuto nuovamente fermarsi test nucleari. Secondo fonti dell’intelligence nipponica, inoltre, il nuovo test dovrebbe vedere l’uso di nuovi sistemi d’arma che utilizzano uranio altamente arricchito.
Ma Pyongyang si sarebbe anche catapultata al centro dello scontrose vede contrapposte le forze di Gerusalemme e quelle di Hamas.
L’organizzazione palestinese sarebbe alla ricerca di modi per ricostituire le proprie scorte di missili impoverite dal grande numero di razzi lanciati contro Israele nelle ultime settimane. «La Corea del Nord è un luogo ovvio per trovare nuove forniture, perché Pyongyang ha già stretti legami con un certo numero di gruppi islamici militanti in Medio Oriente» si legge nel britannico Telegraph il 26 luglio. Per il giornale britannico, che cita fonti d’intelligence occidentali, i militanti di Hamas starebbero cercando di negoziare un nuovo accordo per la vendita di armi con la Corea del Nord. Oggetto della trattativa: missili e apparecchiature di comunicazione in grado di mantenere l’offensiva contro Israele. L’accordo tra Hamas e la Corea del Nord varrebbe centinaia di migliaia di dollari e sarebbe gestito da una società commerciale libanese che ha stretti legami con l’organizzazione palestinese e presente a Beirut est. Hamas avrebbe già effettuato un pagamento iniziale in contanti per bloccare il costo dell’operazione, e sarebbero in attesa dell’invio da Pyongyang.