I pellegrini illegali del Haj

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ARABIA SAUDITA – Riad 15/09/2016. Si prevede che oltre 200.000 pellegrini “illegali” effettueranno il Haj quest’anno, nonostante il giro di vite effettuato dalle autorità saudite volto a prevenire il rischio di mortali sovraffollamenti.

I regolamenti sauditi limitano i pellegrinaggi per persona a una ogni cinque anni, per i pellegrini provenienti dal regno e per gli 8 milioni di lavoratori residenti in gran parte provenienti dall’Asia meridionale.
L’approccio più duro delle autorità, riporta Arabian Business, ha fatto crollare il numero degli “illegali” da mezzo milione negli anni precedenti a quello di quest’anno previsto tra i 100.000 e i 200.000. Le autorità saudite però avvertono che reti di contrabbandieri continuano a traghettare i fedeli vicono ai posti di blocco.
Sms e messaggi pubblicitari ha messo in guardia gli aspiranti illegali sulle pene previste per i trasgressori: espulsione dal regno per dieci anni, carcere per un massimo di sei mesi e multe di 50mila riyal sauditi. Ogni illegale paga circa 500 riyal a testa. Più gente significa più rischio di congestione per l’amministrazione saudita, che intende evitare gli incidenti verificatisi lo scorso anno. Dormire su strade e ponti, perché si impediscono i movimenti, e per motivi igienici è proibita la vendita ambulante e la cucina di alimentari.