Rouhani e Gul, intesa per il Medio Oriente

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TURCHIA – Ankara. 09/06/14. Inevitabile la cooperazione tra Iran e Turchia per la stabilità della regione. Questo è quanto pensano Rouhani e Gul.

Rispettivamente: presidente iraniano Hassan Rouhani, e presidente turco Abdullah Gul. Il numero uno della Turchia ha detto che lo sviluppo e la stabilità in Medio Oriente sarà dovuto al risultato inevitabile di una cooperazione tra Teheran e Ankara. Rouhani, a sua volta, ha sottolineato che entrambi i paesi cercano di trasmettere al mondo il vero Islam e, pertanto, l’obiettivo è di lavorare insieme per combattere il terrorismo e il radicalismo. «L’instabilità nella regione non va a vantaggio di tutti. Così Iran e Turchia intendono sviluppare la cooperazione. Faremo di tutto per la pace e la stabilità nella regione. La nostra regione dovrebbe essere pulita non solo dal nucleare, ma anche dalle armi convenzionali» ha detto Rouhani, in Turchia per una visita ufficiale.

I presidenti hanno inoltre convenuto di rafforzare i legami economici tra i due paesi. 

Secondo Stanislav Ivanov, ricercatore senior del Centro per la sicurezza internazionale, dell’Accademia Russa delle Scienze:  «La precedente visita ufficiale di un presidente iraniano in Turchia si è svolta 18 anni fa e le divergenze accumulate tra i due paesi influenzano negativamente la regione.  Nell’ultimo anno Ankara ha preso le distanze da Israele, e credo che a Teheran è piaciuta questa scelta. La Turchia cerca di avere una politica estera separata, indipendente degli Stati Uniti e dalla NATO, per questo dà il benvenuto in Iran. I due paesi  cooperano anche in Afghanistan». Tra glia sgomenti caldi in discussione tra i due paesi: «Uno scambio di opinioni sulla questione siriana, ma le loro posizioni sono opposte e sarà difficile armonizzarle. L’Iran può chiedere un controllo più rigoroso sul confine turco-siriano per impedire l’arrivo di militanti ed estremisti radicali in Siria, ma le loro opinioni del regime di Bashar Assad non cambieranno», ha detto l’esperto a VK.