Inevitabile l’Unione del Golfo Persico

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EMIRATI ARABI UNITI – Dbai 09/12/2013. La creazione dell’Unione degli Stati del Golfo Persico è inevitabile, nonostante l’opposizione dell’Oman.

Ad affermarlo è il Presidente del Consiglio dei direttori del Centro di Studi Islamici (con sede in Arabia Saudita), il principe Turki bin Faisal al Saud, riportato dal canale televisivo Al Arabiya TV il 9 dicembre. «L’Oman ha il diritto di esprimere il proprio parere su questo tema, ma ciò non pregiudica la decisione di creare un’unione tra gli Stati del Golfo Persico», ha detto  Faisal. Il ministro degli Esteri dell’Oman, Yusuf bin Alawi bin Abdullah, aveva detto in precedenza che l’Oman era contrario alla creazione di un’unione tra i sei paesi del Golfo Persico per sostituire il Consiglio di Cooperazione del Golfo. «L’Oman non sostiene l’idea di una Unione è non NE sarà parte, nel caso di una decisione in tal senso da parte degli altri membri del Gcc», ha detto il ministro omanita. Il Gcc, oggi, comprende Arabia Saudit, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Bahrain e Oman. Nel 2011, il re dell’Arabia Saudita, Abdullah bin Abdulaziz Al Saud, aveva presentato un’iniziativa per trasformare il Gcc in un’unione; proposta sostenuta da Bahrein, Qatar e Emirati Arabi Uniti. Oggi per la prima volta, l’Oman ha fatto una dichiarazione ufficiale riguardo a questo tema.