Le prospettive future dell’ industria del gioco lecito

25
Industria Gioco Lecito

A volte bisognerebbe veramente chiarire cosa rappresentano il gioco lecito ed i casino online, cosa comporta avere una concessione da parte dello Stato, e quali sono gli interessi per gli operatori quando si impegnano in questa ìavventuraî: circolano troppe idee sbagliate sul mondo del gioco d’azzardo e c’è chi pensa sia un grande business nel quale circolano “montagne di danaro” e che i concessionari od i gestori siano “ricchi a palate”, sfruttando le debolezze dei propri utenti. Invece, quello che è realistico, è che gli addetti ai lavori ovviamente guadagnano, anche se poco ultimamente per la loro attività, ma che offrono con le loro concessioni un servizio prezioso per lo Stato e questo non cambierà visto che rappresenta la presenza sul territorio della legalità ed anche un forte sbarramento nei confronti della illegalità… che non è poi poca cosa!

Quando la gente comune parla di “interessi del mondo del gioco” e dei suoi partecipanti, però, non prende in considerazione il grande contributo che il settore ludico riversa nelle casse del nostro caro Erario. Una stima può essere così esemplificata fra ciò che viene fatto dai concessionari, rispetto al contributo per le casse pubbliche: il rapporto è di 1:100, il che significa guadagnare 1 euro per ogni 100 euro di contributo allo Stato. Non bisogna dimenticare che dal 2004 le concessioni del settore del gioco hanno reso la relativa industria italiana quella più regolamentata e, sopratutto, quella di maggior contributo fiscale. Ma anche in tutto il resto del mondo, il gioco riesce a “dare contributi” importanti ai Paesi in cui riesce ad operare.

Ma per quello che riguarda l’Italia, ed il suo mondo del gioco pubblico, bisognerà avere la massima attenzione nell’applicare un ulteriore aumento delle tasse poiché potrebbe “convincere” qualcuno a trasferirsi verso la rete “clandestina”, concretizzando così l’obbiettivo di sviluppare un mercato nero o sommerso contro il quale si dovrebbe invece combattere. E questo perché non bisogna dimenticare che, anche se il gioco contribuisce (alquanto) a sostenere il “bilancio pubblico”, i suoi concessionari sono i “baluardi della legalità”, del gioco pulito, trasparente, sicuro per i giocatori. In tutti i Paesi le leggi che regolamentano il gioco sono state studiate e messe in pratica per rispettare questi principi di sicurezza e di legalità.

Un’altra cosa da sottolineare è che, attualmente, i concessionari e tutti i casino online hanno tanti obblighi senza avere alcun potere (od almeno ne hanno veramente poco) e questo, purtroppo, continuerà sino a quando non riusciranno ad uscire dall’empasse di compiere i loro percorsi “singolarmente”, oppure addirittura “scagliandosi” l’uno contro l’altro per proteggere il proprio orticello che diventa più importante della globalità del gioco.

Onestamente, se esistesse un organismo unico che rappresentasse l’intera industria del gaming si riuscirebbe anche a prevenire la formazione di un certo ìmercato neroî che fa una concorrenza sleale ed accanita contro il gioco lecito.

Native Adv