GIAPPONE. Tokyo e Mosca scongelano il dialogo militare e diplomatico

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di Antonio Albanese  GIAPPONE  – Tokyo 17/12/2106. L’ente russo per gli investimenti e l’esportazione in estremo oriente e il Fondo di sviluppo dell’Estremo Oriente della Russia hanno firmato un accordo di cooperazione con la Banca del Giappone per la cooperazione internazionale, Jbic, per istituire un fondo comune di investimento. La piattaforma è destinata a migliorare la cooperazione, ha commentato il vice premier, nonché  l’inviato presidenziale per il Distretto Federale dell’Estremo Oriente, Yuri Trutnev, riporta Sputnik  perché gli il mondo degli affari giapponese è riluttante a investire nella regione russa dell’Estremo Oriente e nel paese in generale. All’incirca 50 commesse commerciali sono state firmate a margine del Business Forum russo-giapponese che Vladimir Putin e Shinzo Abe hanno aperto il 16  dicembre. La visita di Putin in Giappone è stata un importante passo in avanti nelle relazioni nippo-russe, tenendo conto che era stata rinviata dal 2014.
Il primo incontro tra i due si è svolto nella città natale di Abe, Nagato, Prefettura di Yamaguchi, riporta Asahi Shimbun. Abe ha detto che voleva «parlare delle questioni deliberatamente nella quiete della notte, e in uno stato d’animo rilassato e tranquillo di un villaggio “onsen” lungo una valle del fiume di montagna».
Il presidente russo e il primo ministro giapponese hanno deciso di ripristinare anche i contatti militari da tempo messo in freezer e quelli nel formato 2 + 2, come ha annunciato il 15 dicembre lo stesso ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov: «Oggi, si è convenuto che è necessario ripristinare altri meccanismi del nostro dialogo bilaterale, che era stato congelato in questi ultimi anni. Voglio dire contatti militari e colloqui 2 + 2». Nonostante la relazione speciale tra Giappone e Stati Uniti, Mosca e Tokyo sono interessate ad una «stretta collaborazione» nella regione, ha detto Lavrov: «Nonostante le relazioni speciali tra Giappone e Stati Uniti (…) la Russia e il Giappone sono interessate a cooperare strettamente in formati che esistono nella regione Asia-Pacifico per risolvere i problemi di sicurezza». Secondo Lavrov, Putin e Abe hanno discusso di difesa aerea e della presenza degli Stati Uniti nella regione Asia-Pacifico, così come delle minacce della Corea del Nord. Lavrov ha definito “sproporzionata” la presenza militare nella regione Asia-Pacifico per la minaccia rappresentata dal programma nucleare di Pyongyang. Per il ministro russo Washington usa la minaccia della Corea del Nord «come pretesto per aumentare la presenza di armi» nella regione. Il ministro degli Esteri russo ha anche detto che le autorità giapponesi «hanno cominciato a capire meglio» le preoccupazioni della Russia e entrambi i paesi sono interessati alla cooperazione nella regione. Lavrov ha anche detto che Putin e Abe hanno parlato della soluzione del conflitto siriano e della situazione in Ucraina, aggiungendo che le posizioni del Giappone della Russia «sono quasi coincidenti». Lavrov ha anche detto che Putin e Abe hanno discusso della preparazione di negoziati per il trattato di pace in un formato one-to-one.