GIAPPONE. Tokyo acquista il radar Aegis dagli USA: non si fida di Pyongyang

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Il Giappone è pronto ad acquistare un radar avveniristico prodotto dagli Stati Uniti già durante questa settimana per aggiornare il loro sistema missilistico. Il sistema radar potrebbe contribuire ad alleviare l’attrito commerciale con gli Stati Uniti e fornire protezione contro gli arsenali della Corea del Nord e della Cina, riporta Reuters.

Tokyo intende installare il sistema terrestre Aegis Ashore nel 2023: «Aegis sarà un grande biglietto d’acquisto, sarà un bel regalo per il Presidente Donald Trump», ha fatto sapere ufficiosamente il governo giapponese. Restano comunque forti dubbi sull’opportunità dell’acquisto approvato lo scorso anno per migliorare il sistema di difesa nipponico contro la «minaccia nucleare e missilistica della Corea del Nord». Sulla scia del vertice tra Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un a Singapore, Pyongyang si è impegnato a lavorare per la denuclearizzazione della penisola coreana, mentre Trump ha ordinato la sospensione delle esercitazioni annuali con la Corea del Sud, definendoli costosi per l’America e provocatori verso la Corea del Nord.

L’annuncio di Trump ha causato preoccupazioni tra gli alleati degli Stati Uniti nella regione, con il Giappone che ha definito “vitale” la presenza militare americana nella Corea del Sud e le esercitazioni congiunte, e ha esortato Washington a proseguire nelle esercitazioni. Tokyo ha detto che non cambierà la sua postura militare fino a quando non vedrà segni che il Nord sarà pronto a smantellare definitivamente le sue armi nucleari e i suoi programmi di missili balistici.

Il Giappone, che è fortemente dipendente dalla protezione militare degli Stati Uniti dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale, ospita circa 50.000 militari statunitensi. Il presidente degli Stati Uniti ha anche espresso il desiderio di esportare più hardware militare americano in Giappone. Da novembre 2017, Trump ha aumentato la pressione su Tokyo con tariffe sull’acciaio, minacce di prelievi sulle importazioni di automobili e chiede un nuovo accordo commerciale tra i due paesi. Durante un incontro con il presidente degli Stati Uniti, il primo ministro giapponese Shinzo Abe si è impegnato ad acquistare «miliardi e miliardi di dollari di altri prodotti americani di tutti i tipi».

Lucia Giannini