Anche il Giappone sanziona Mosca

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GIAPPONE – Tokyo. 29/04/14. Anche il Giappone ha imposto le proprie sanzioni alla Russia, In modo particolare nei confronti di un intero gruppo di cittadini della Russia. Fonte il canale tv NHK, che ha riportato una dichiarazione, fatta dal ministro degli Affari Esteri, Fumio Kishida dall’aeroporto internazionale di Tokyo “Narita”.

 

Secondo Kishida, le misure prese dal governo riguardano il divieto di ingresso in Giappone che «interesserà 23 funzionari governativi russi, coinvolti nella violazione della sovranità dell’Ucraina». I loro nomi, però, non stati divulgati da Kishida.

Il Ministro giapponese ha anche invitato la Russia a «agire in modo responsabile». Kishida si è augurato che la situazione in Ucraina possa essere risolta pacificamente.

Le dichiarazioni del ministro arrivano alla vigilia delle nuove sanzioni imposte a Mosca da: Stati Uniti, Unione europea e Canada. Gli Usa hanno puntato su banche e nomi eccellenti dell’entourage di Vladimir Putin, come Igor Sechin, Chemezov, Eugene Moores, Dmitry Kozak, Vyacheslav Volodin.

Mentre, l’elenco canadese comprende il Primo vice capo dell’amministrazione presidenziale della Russia, Vyacheslav Volodin, il vice primo ministro russo Dmitry Kozak, il presidente della Duma di Stato per gli affari esteri Alexei Pushkov, il vicepresidente della Duma, Alexander Babakov, l’inviato del presidenziale russo in Crimea, Oleg Belavenets e ancora l’FSO, Eugene Moores e il vice leader del Partito Liberal Democratico, Vladimir Zhirinovsky. Nell’elenco spuntano anche i nomi dei fratelli Arkady e Boris Rotenberg. Le sanzioni riguardano anche Expobank e Rosenergobank.