GIAPPONE. Prove di evacuazione a Tokyo. Le prime dal 1945

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Una serie di esercitazioni di evacuazione della popolazione in caso di lancio di un missile balistico ha avuto luogo, per la prima volta, il 22 gennaio, nella zona di Bunk della capitale giapponese.

Secondo le autorità di Tokyo, circa 350 persone hanno partecipato all’evacuazione. Lo scenario degli esercizi prevedeva che un paese non identificato nel programma dell’esercitazione avesse lanciato un missile balistico ed era probabile che il missile sorvolasse il territorio del Giappone.

Si è trattato della esercitazione di evacuazione per un attacco militare nella capitale giapponese dalla Seconda guerra mondiale, riporta Sputnik.

È stato attivato il sistema governativo di notifica di emergenza della popolazione, J-Alert; un messaggio corrispondente alla simulazione è stato inviato tramite sistema di messaggistica mobile ai partecipanti all’esercitazione.

Nel giro di cinque minuti i cittadini avrebbero dovuto rifugiarsi nel sottosuolo, negli attraversamenti stradali, in due stazioni della metropolitana e anche in un parcheggio. Cinque minuti dopo il primo avvertimento, il sistema J-Alert si è riattivato inviando un secondo messaggio; questa volta era dovuto al fatto che il missile aveva lasciato lo spazio aereo del Giappone. Inoltre, in base allo scenario, il traffico dei treni è stato sospeso su tutte le stazioni della metropolitana di Tokyo per poter effettuare dei controlli di sicurezza.

La maggior parte dei partecipanti alle esercitazioni erano persone anziane. Allo stesso tempo, inizialmente era previsto che il loro numero non sarebbe stato superiore a 250 persone. Tuttavia, a causa del gran numero di coloro che desideravano partecipare, le liste sono state ampliate arrivando a 350 partecipanti.

In precedenza, queste operazioni di evacuazione erano state condotte in altre parti del Giappone, sempre per testare la prontezza della popolazione in caso di simili eventi. Simili esercitazioni sono la conseguenza del lancio di missili balistici da parte della Corea del Nord, due dei quali hanno sorvolato il territorio del Giappone.

Maddalena Ingrao