GIAPPONE. Più vicino il trattato dei pace con la Russia.

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I ministri degli Esteri e della Difesa russa e giapponese hanno tenuto colloqui “due più due” a Tokyo per rafforzare la sicurezza regionale e porre fine alla disputa territoriale sulle isole Curili.

Il ministro degli Esteri giapponese Fumio Kishida ha tenuto un incontro con il suo omologo russo Sergei Lavrov il 19 marzo dopo che il ministro della Difesa giapponese Tomomi Inada si era incontrata con l’omologo russo Sergei Shoigu.

Giappone e Russia avevano tenuti gli ultimi colloqui “due più dei” a novembre 2013. Le riunioni erano state congelate dopo che a causa della crisi in Ucraina, il Giappone si era unito alle sanzioni contro Mosca, riporta PressTv.

L’incontro è stato in gran parte incentrato sulla sicurezza regionale, in particolare sul modo migliore di confrontarsi con i lanci di missili della Corea del Nord e con il suo programma nucleare.

Il ministero degli Esteri russo ha detto prima dei colloqui che i suoi inviati avrebbero sollevatola questione del dispiegamento del sistema missilistico statunitense Thaad, in Corea del Sud, fatto che ha scatenato le reazioni della Cina e della Russia.

All’ordine del giorno ci sono stati anche gli sforzi congiunti nella lotta contro il traffico di droga e il terrorismo. I colloqui di Tokyo non dovrebbero comunque portare ad una svolta sulle rivendicazioni  sulle isole sotto il controllo russo, dopo la sconfitta del Giappone nella Seconda guerra mondiale.

Le isole del Pacifico occidentale, chiamate Territori del Nord in Giappone e Curili del Sud in Russia, sono stati prese dalle forze sovietiche alla fine della guerra e 17000 residenti giapponesi sono stati costretti a fuggire.

Nonostante le differenze, i paesi vedono però un maggiore spazio per un accordo teso allo sviluppo congiunto delle attività di pesca, del turismo e delle altre aree che potrebbero contribuire a colmare il divario tra Mosca e Tokyo.

Kishida ha detto di avere intenzione di lavorare in «maniera rapida» per avvicinarsi al raggiungimento di un trattato di pace, in particolare facendo progressi sullo sviluppo economico congiunto.

Lavrov si è detto d’accordo, dicendo che «questo sviluppo congiunto diventerà un importante passo avanti per creare un ambiente appropriato per la stesura e firma di un trattato di pace»

I funzionari giapponesi hanno anche detto che i colloqui dovrebbero includere il lavoro sulla pianificazione di una visita del primo ministro Shinzo Abe a Mosca entro la fine dell’anno. In quella sede saranno affrontate le questioni logistiche sulle visite nelle isole degli ex residenti delle isole contese del Giappone saranno inoltre affrontati, hanno detto.

Antonio Albanese