Eruzione vulcanica e centrale nucleare nipponica

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GIAPPONE – Tokyo 06/02/2016. Un vulcano giapponese a circa 50 km da una centrale nucleare è in eruzione dal 5 febbraio.

Per ora il monte Sakurajima, nell’isola di Kagoshima, erutta cenere ad un’altezza di quasi 2 km nel cielo notturno con fontane di lava, ma non c’è statino ad ora alcun danno alla centrale che ha continuato le sue operazioni.

Dopo l'”eruzione esplosiva”, così definita dall’Agenzia meteorologica del Giappone, è stato innalzato il livello di allarme nella zona, che sperimenta centinaia di piccole 

eruzioni in un anno, portandolo a 3, il che significa che la popolazione non deve avvicinarsi alla montagna.

Le immagini televisive della Nhk hanno mostrato flussi di lava sul fianco della montagna.
La centrale nucleare di Sendai, gestita da Kyushu Electric Power, è situato sulla stessa isola, le operazioni sono riprese l’anno scorso dopo essere state arrestate, insieme a tutte le centrali nucleari del Giappone, dopo il dramma di Fukushima.

La Kyushu Electric Power ha detto che non c’era stato alcun impatto sull’impianto e sulle sue operazioni.
Il Giappone praticamente si trova sul “Ring of Fire”, un ferro di cavallo sismicamente attivo di linee di faglia e vulcani intorno ai bordi del Pacifico, e ha più di 100 vulcani attivi.