Mujaheddin del Sol Levante

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GIAPPONE – Tokyo 14/11/2014.  Studenti universitari giapponesi sono stati fermati dalla sicurezza nipponica prima di recarsi in Siria per combattere con lo Stato islamico a almeno uno ha dichiarato di esserci stato.

Sarebbero stati reclutati dai seguaci di Hassan Kon Nakata. Lo sceicco Hasan Kon Nakata, alias “Hasan Ko Nakata,” alias “Hasan Nakata,” alias “lo sceicco Hasan Konkata” (nella foto), è un ex professore di Studi Islamici presso Doshisha University in Giappone, uomo di punta per creare una rete di sostegno a Isis in Giappone. Nakata si è convertito all’Islam nel 1979 e ha adottato il nome di “Hasan”. Ha studiato all’Università del Cairo tra il 1992 e il 1996 ed era membro della Doshisha University fino al 2011, dopo ha lasciato dedicandosi a tempo pieno per viaggiare e continuare a il percorso di fede nel paese, anche se insegna ancora part-time e partecipa a conferenze e altri eventi accademici. Morta la moglie nel 2008, da allora è diventato ancora più devoto alla casa. Il suo percorso potrebbe averlo portato alla radicalizzazione il cui segnale potrebbero essere i suoi viaggi in Siria nel 2013 e nel 2014. Nakata ha anche scritto una serie di libri. Il suo libro dal titolo “The Concept of Khalifa: Spreading The Rule of Law All Over The World” è forse la sua opera più interessante in quanto tratta di diffondere la Sharia nel mondo, che è uno dei principi base seguiti dallo Stato islamico. Nakata utilizza anche i suoi legami accademici per fare opera di sensibilizzazione e proselitismo rivolte ai giovani non-musulmani per convertirli ad una visione radicale simile a quella di al-Baghdadi. Dei circa 100mila musulmani che vivono in Giappone, la maggior parte, circa 30mila, sono immigrati provenienti dall’Indonesia. Nakata ha contatti profondi nella comunità di espatriati indonesiani, di cui si interessa nella sua azione di sensibilizzazione fatta attraverso la Japanese Muslim Association (Jma) per diffondere il concetto di “Califfato”. Nakata è vicino a Jemaah Islamiyah, che collegata a Hizbut Tahrir Indonesia (branca indonesiana di Hizb ut Tahrir, Hut), e ha visitato l’Indonesia in numerose occasioni per partecipare a eventi promossi dall’organizzazione per raccogliere fondi inviati in Siria per sostenere le popolazioni sofferenti. In Indonesia, Hut ha apertamente sfidato il governo chiedendo l’abolizione della democrazia e l’istituzione del “Califfato”. Fino ad oggi , è stato facile per i jihadisti nipponici spostarsi verso la Siria, al di là del relativamente piccolo flusso. Un passaporto giapponese non alza gli allarmi. I legami Hut-Nakata, ormai di lunga data, gli darebbero la possibilità di poter inviare “reclute” giapponesi nei campi di addestramento gestiti da Jemaah Islamiyah in Indonesia e nelle Filippine del sud prima di essere inviate in Siria. La possibilità che ci possano essere veterani della Jgsdf (le forze di autodifesa nipponiche) tra quelli che Nakata ha convertito è ancora più inquietante per la sicurezza nipponica.