Tokyo e Astana guideranno insieme il CTBT

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AUSTRIA – Vienna 25/02/2015. Giappone e Kazakhstan sono stati designati dal Treaty Organization Comprehensive Nuclear-Test-Ban a guidare gli sforzi internazionali per rendere operativo il trattato.

Le due nazioni sono state scelte all’unanimità durante una riunione degli Stati membri a Vienna, secondo un comunicato pubblicato il 24 febbraio dall’organizzazione. L’ambasciatore del Giappone presso le organizzazioni internazionali con sede a Vienna, Mitsuru Kitano, ha sottolineato che «quest’anno è il LXX anniversario del bombardamento di Hiroshima e Nagasaki». Il Giappone è l’unico paese che ha subito le conseguenze di un attacco atomico e, quindi, «vuole condurre gli sforzi della comunità internazionale per il raggiungimento di un mondo libero dalle armi nucleari, compresi gli sforzi per attuare il Ctbt», ha aggiunto, il diplomatico nipponico. L’ambasciatore del Kazakhstan, Kairat Sarybay, ha detto che «nel 2016 cadrà il X anniversario del Central Asian Nuclear-Weapon-Free Zone Treaty», approvato nella città kazaka di Semey, e il XX anniversario dell’inizio del processo di firma il Ctbt. I danni provocati nella regione di Semipalatinsk, regione kazaka in cui l’ex Unione Sovietica condusse test nucleari che hanno interessato la popolazione locale, sono stati il motivo per cui il presidente Nursultan Nazarbayev nel 1992 rinunciò al possesso di armi nucleari, secondo il diplomatico kazako. I ministri degli esteri dei due paesi presiederanno congiuntamente la prossima conferenza articolo XIV, che si terrà il 29 settembre a New York e il cui obiettivo sarà quello di conseguire l’entrata in vigore del trattato. Giappone e Kazakhstan inoltre coordineranno gli sforzi internazionali per attuare il Ctbt nel biennio successivo la conferenza. Il trattato è stato aperto alla firma a New York il 24 settembre 1996. Da allora, 183 paesi hanno firmato e 159 di questi lo hanno ratificato, tra cui 36 dei 44 Stati che hanno programmi nucleari, la cui ratifica è essenziale per la sua realizzazione. La ratifica deve essere ancora effettuata da Stati Uniti, Cina, Egitto, Iran e Israele, che hanno firmato il trattato, mentre Pakistan e India, che ha condotto il test nucleare più recente nel 1998, e la Corea del Nord non hanno mai aderito al patto. Dal 16 Gennaio 2007, tutti i paesi europei hanno ratificato il patto. Nonostante il fatto che il trattato non sia pienamente operativo, l’organizzazione del Ctbt con sede a Vienna, ha una rete di circa 300 stazioni di monitoraggio per rilevare eventuali test nucleari condotti in qualsiasi punto del pianeta.