Legami nippo-iraniani più saldi

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IRAN – Teheran 09/08/2015. Il ministro giapponese dell’Economia, del commercio e dell’industria, Daishiro Yamagiwa, ha detto che il rafforzamento della cooperazione con l’Iran è una priorità assoluta per il Giappone e per le sue relazioni internazionali.

Rivolgendosi ai giornalisti, in conferenza stampa, dopo un incontro, avvenuto il 9 agosto, con il ministro iraniano del Petrolio, Bijan Zangeneh, a Teheran, Yamagiwa ha parlato dei punti salienti della riunione.
Oltre che delle industrie del petrolio e del gas, i due paesi hanno discusso della cooperazione in altri settori, come le risorse naturali, l’energia, l’elettricità e il trasferimento di tecnologia in Iran.

«Dopo l’accordo nucleare di Teheran con il P5 + 1 a Vienna, il governo giapponese insieme a 21 aziende giapponesi ha in programma una visita in Iran per incontrare funzionari iraniani e discutere di economia, di questioni industriali ed energetiche, e questa visita è l’inizio dell’incremento dei legami reciproci futuri», ha detto il ministro nipponico. Yamagiwa sostiene la presenza di tutte le aziende giapponesi in Iran e la formazione di partnership con imprese iraniane; ha quindi aggiunto che i due paesi godono di relazioni di lunga durata in settori come quelli del petrolio, del gas, dell’elettricità e dell’energia, e ha invitato ad espandere i rapporti reciproci: «Prima del nostro viaggio in Iran, più di 100 o forse 1.000 aziende giapponesi avevano espresso la volontà di far parte della delegazione», ha aggiunto. La delegazione giapponese comprende funzionari commerciali e dirigenti di grandi industrie come la Mitsui & Co., Kansai Paint Co, Sanden Holdings, Nippon Steel, Sojitz, Itochu e Kamematu.
La loro visita di due giorni in Iran è la prima di una delegazione commerciale giapponese in 14 anni.