GIAPPONE. Gsomia non si discute, ma Tokyo e Seul litigano di nuovo 

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Il Giappone e la Corea del Sud stanno già discutendo sul rinnovo del Gsomia, patto di condivisione bilaterale dell’intelligence rinnovato sul filo della scadenza. In questione sono i controlli più severi del Giappone su alcune esportazioni verso la Corea del Sud. I due paesi hanno accettato di riprendere i colloqui come parte di un accordo per mantenere vivo il patto di condivisione d’intelligence. La Corea del Sud si è lamentata che l’annuncio del Giappone sul dialogo politico «è completamente diverso dal contenuto che è stato coordinato in anticipo» tra le due parti, riporta Nikkei.

Il ministero giapponese dell’Economia, del commercio e dell’industria ha risposto su Twitter, dicendo che l’annuncio era «ciò che è stato concordato in anticipo con il governo sudcoreano». Lo stesso giorno, Chung Eui-yong, direttore del National Security Office sudcoreano, ha espresso rammarico per l’annuncio giapponese, sostenendo che «il governo giapponese ha distorto» il Gsomia. Chung aveva detto che le misure di controllo delle esportazioni per tre elementi, tra cui il fluoruro di idrogeno, basilare nella produzione di semiconduttori, «sono completamente diversi dal contenuto che è stato coordinato in anticipo».

Chung ha anche sollevato interrogativi sulla spiegazione del Giappone per la ripresa dei colloqui. Il Giappone ha citato problemi con il sistema di controllo delle esportazioni della Corea del Sud, ma la Corea del Sud non ha riconosciuto alcun problema di questo tipo. Anche se era critico, il direttore dell’intelligence sudcoreana ha detto che l’accordo di intelligence sharing rimane invariato.

Secondo Chung, il Giappone si sarebbe scusato con Seul sulla questione; il 26 novembre, il capo di gabinetto nipponico Yoshihide Suga lo ha negato: «Non è produttivo commentare ogni osservazione della Corea del Sud, ma non è vero che il governo giapponese si è scusato», Suga ha anche ribadito che i tagli alle esportazioni sono «completamente estranei al Gsomia».

Il Ministero nipponico ha detto che «la Corea del Sud ha mostrato la volontà di apportare miglioramenti per quanto riguarda i problemi con lo stato attuale dei controlli sulle esportazioni» e ha sostenuto che la ripresa del dialogo politico «non ha nulla a che fare con Gsomia».

Dall’estate del 2016 i due Paesi non tengono dialoghi di politica commerciale. Anche se i due governi hanno detto che le riunioni si terranno a livello tecnico e non politico, devono ancora indicare date specifiche.

Graziella Giangiulio