Le Mistral russe preoccupano Tokyo

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GIAPPONE – Tokyo 29/07/2014. I ministri della Difesa del Giappone e la Francia hanno accettato il 29 luglio di rafforzare la cooperazione in materia di difesa e incrementare le esercitazioni congiunte dopo che il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha espresso la volontà di estendere il ruolo di sicurezza del paese all’estero.

In un incontro a Tokyo, il ministro della Difesa giapponese Itsunori Onodera e il suo omologo francese Jean-Yves Le Drian (nella foto) hanno firmato una serie di documenti per realizzare la cooperazione nello studio e realizzazione di attrezzature e tecnologia di difesa e in futuri scambi di personale tra i due ministeri. Il loro accordo prevede la cooperazione in basi come Gibuti, dove il personale della Self-Defense Force nipponica è impegnato in missioni antipirateria al largo della Somalia. Giappone e Francia potranno anche iniziare colloqui su supporto logistico, con un occhio alla firma di un accordo per condividere i beni, secondo il Ministero della Difesa.
Di fronte all’intensificarsi delle sanzioni contro la Russia per la questione ucraina, Onodera ha espresso le preoccupazioni nipponiche in merito. La vendita delle due portaelicotteri classe Mistral alla Russia, infatti, può avere un impatto negativo sulla sicurezza del Giappone, ha detto Onodera alla tv Nhk: «Recentemente, la Russia ha aumentato la sua presenza militare e l’attività in Estremo Oriente. Questo fatto provoca un allarme, tenendo conto degli interessi della sicurezza del Giappone»; e ha poi aggiunto che Tokyo considera l’accordo «inopportuno alla luce dell’attuale situazione internazionale».
Le Drian ha risposto che la Russia aveva già pagato per le portaelicotteri e ha sottolineato che «le navi non hanno armamento e sono costruiti per scopi di trasporto elicotteri (…) La Francia sarà d’accordo se l’Unione europea ritiene che questo affare possa essere colpito da sanzioni». All’inizio di luglio, gli Stati Uniti si sono opposti alla vendita delle portaelicotteri francesi alla Russia: «Abbiamo detto che, dato il contesto attuale, non è il momento giusto per simili tipi di operazioni. Noi stessi abbiamo messo delle limitazioni su determinati materiali high-tech che potrebbero andare all’industria della difesa russa», aveva detto il vice consigliere statunitense per la sicurezza nazionale, Ben Rhodes.
Il contratto per le due portaelicotteri classe Mistral da costruire per la Russia è stato firmato nel giugno 2011; nel giugno 2014, le autorità francesi hanno confermato che la Francia avrebbe adempiuto ai suoi obblighi ai sensi del contratto del valore di 1,6 miliardi di dollari. Il Giappone ha deciso il 28 luglio di imporre ulteriori sanzioni alla Russia per la sua incapacità di disinnescare la crisi in Ucraina, dopo la tragedia del MH 17 in cui sono morte le 298 persone a bordo. Il Giappone sta cercando di stringere legami di sicurezza più stretti con la Francia, che ha territori d’oltremare nel Pacifico, zona in cui sta crescendo l’influenza della Cina. Shinzo Abe e Francois Hollande hanno raggiunto un accordo a maggio per negoziare un accordo per lo sviluppo congiunto di materiali per la Difesa. Durante i colloqui del 29 luglio, Le Drian ha mostrato interesse per la tecnologia nipponica sui droni sottomarini, secondo la Difesa nipponica. Il Giappone ha alleggerito le sue regole sulle esportazioni di armi ad aprile, nella speranza di promuovere esportazioni e sviluppo di attrezzature di difesa con l’estero. All’inizio di luglio, inoltre, il Giappone ha deciso di iniziare una ricerca congiunta con la Gran Bretagna sui missili aria-aria.