In Giappone ora si vota a 18 anni

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GIAPPONE – Tokyo 21/06/2015. Il parlamento giapponese ha ridotto l’età per l’elettorato attivo passando dai 20 ai 18 anni.

Si tratta della più grande riforma elettorale nel Paese dal 1945. La Dieta ha approvato il disegno di legge, che entrerà in vigore il prossimo anno per le elezioni della Camera Alta e consentirà ai 2,4 milioni di giovani di età compresa tra 18 e 19 di votare, secondo i dati del governo. Nel 2014, il parlamento giapponese aveva già approvato una riforma per abbassare l’età, portandola a 18 anni, per il voto nei referendum sulle riforme costituzionali. In linea con le riforme elettorali, Tokyo sta preparando una legge per abbassare la maggiore età e sta anche studiando la possibilità di poter concedere l’elettorato passivo sempre a 18 anni. L’età di voto era stata ridotta a 20 dai 25 nel 1945, lo stesso anno in cui è stata adottata la costituzione giapponese.