2015: l’anno dei droni del Sol Levante

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GIAPPONE – Tokyo, 24/08/2013. Prosegue il programma nipponico di potenziamento della Difesa. dopo la portaelicotteri e i marines ora è la volta dei droni: a partire dal 2015 Tokyo schiererà droni da sorveglianza Global Hawk.

Il ministero della Difesa prevede un a spesa di 200 milioni di yen (2 milioni di dollari); la base che andrà a ospitare l’aereo spia dovrebbe essere quella di  Misawa, che ospita già una base Usaf, nella prefettura di Aomori. L’Air Self Defence Force e la Usaf opereranno congiuntamente sui Global Hawk per sostenere le attività di sorveglianza degli interessi nazionali giapponesi. Il Global Hawk può volare ad una altitudine di 18 chilometri, superiore a quello degli aerei commerciali, per più di 30 ore. È in grado di rilevare i movimenti di navi e aerei. Il governo ha ritenuto necessario utilizzare i droni dopo un aumento del numero di casi di “incontro” tra caccia giapponesi e cinesi. Inoltre, 1,7 miliardi di yen saranno inclusi nella richiesta di bilancio per la stazione di controllo per i Patriot dispiegati a Ichigaya, nei pressi di Tokyo.