Tokyo aumenta il bilancio della Difesa

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GIAPPONE – TOKYO 01/09/2016. Il ministero della Difesa giapponese è alla ricerca di di 5.17 trilioni di yen per l’anno fiscale 2017 per rafforzare la capacità di difesa missilistica di fronte alla crescente minaccia della Corea del Nord e per proteggere meglio le isole rivendicate anche dalla Cina nel Mar cinese orientale.

Se approvato dal parlamento, riporta Ap, il bilancio presentato il 31 agosto sarebbe il quinto aumento annuale del primo ministro Shinzo Abe, che ha posto fine un decennio di tagli di bilancio della difesa dal suo insediamento alla fine del 2012; in questo modo le spese militari salirebbero del 2,3 per cento per l’anno fiscale che inizia il 1 aprile 2017.
Il Giappone è particolarmente preoccupato recente sviluppo nucleare e missilistico della Corea del Nord, dicendo che ha aumentato le tensioni nella penisola coreana e costituisce una minaccia per la sicurezza regionale e globale. Il Giappone intende così rafforzare la sorveglianza e la difesa nei mari del sud-ovest del paese, alla luce del rinfocolarsi delle tensioni per le isole contese nel Mar Cinese orientale, le Senkaku per il Giappone e le Diaoyu per la Cina. Sotto Abe, il Parlamento ha promulgato la nuova legislazione di sicurezza lo scorso anno per rafforzare il ruolo militare del paese, e ha rivisto le sue linee guida per la difesa bilaterale con gli Stati Uniti, che permettono una più ampia cooperazione tra i due alleati.
Nel rapporto annuale della Difesa nipponica, uscito ai primi di agosto, si dice che la Corea del Nord potrebbe aver raggiunto la capacità di miniaturizzare le armi atomiche in modo che possano essere montate su testate, così come di aver acquisito la capacità di lanciare un missile con un raggio di azione fino a 10mila km.