GIAPPONE. Aumentano i residenti stranieri

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Arrivano alla cifra record di 2.382.822 gli stranieri registrati come residenti in Giappone a partire dalla fine dello scorso anno. Si tratta, riporta Japan Times che cita i dati recentemente usciti del ministero della Giustizia nipponico, di un aumento del 6,7 per cento rispetto all’anno precedente.

La cifra totale comprende 228.588 persone residenti per motivi di formazione, in aumento del 18,7 per cento e anche un livello record di 277.331 visti per studenti, in crescita del 12,4 per cento. Nel frattempo, il numero di stranieri che soggiornano illegalmente nel paese si è attestato a 65.270 a partire dal 1 gennaio 2017, in aumento per il terzo anno consecutivo.

I regolari suddivisi per nazionalità sono: cinesi, che costituiscono il più grande gruppo di residenti stranieri iscritti pari a 695.522; sudcoreani, al secondo posto con 453.096, seguiti poi dai filippini con 243.662.

Il  numero dei vietnamiti è balzato del 36,1 per cento a 199.990 visti a causa di un numero crescente di studenti e tirocinanti tecnici, in quello che sembra essere il risultato degli investimenti fatti da società giapponesi che investono sempre più nei loro paesi d’origine.

Tra coloro che soggiornano illegalmente in Giappone, 13.265 provenivano dalla Corea del Sud, 8846 dalla Cina e 6.507 dalla Thailandia, ha detto il Ministero. Il numero dei Vietnamita cresce anche nella categoria degli irregolari: un più 34,9 per cento pari a 5137 unità, con alcuni studenti o tirocinanti che si pensa siano rimasti anche dopo la scadenza dei loro permessi regolari.

Recentemente in tema di soggiorni regolari di lavoratori stranieri è stato approvato un nuovo regolamento per le collaboratrici domestiche.

Le governanti straniere sono state approvate nello Strategic National Special Zone Act rivisto nel 2015 per ridurre il carico di faccende domestiche di solito a carico delle donne, e di promuovere l’impegno delle donne giapponesi dell’attività economica.

Le restrizioni sono state abolite prima a Tokyo, nella Prefettura di Kanagawa e nella città di Osaka, e sei agenzie hanno ricevuto il permesso di effettuare i servizi di gestione delle governanti straniere.

Luigi Medici