GIAPPONE. Aperti i colloqui nipponico-russi per le Curili

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Delegazioni diplomatiche di Russia e Giappone hanno iniziato a Tokyo a discutere le modalità delle attività economiche comuni sulle Curili del sud, nel primo round di colloqui, apertisi la scorsa settimana, che coinvolge i vice ministri degli esteri di Russia e Giappone e Igor Morgulov e Takeo Akiba, riporta Ria Novosti.

Il Giappone rivendica le isole dell’arcipelago delle Curili del Sud, Iturup, Kunashir, Shikotan e Habomai. Nel dicembre 2016 nel vertice in Giappone, Abe e Putin hanno accettato di studiare la questione delle attività economiche congiunte sulle isole.

Nel mese di aprile, Abe ha in programma di visitare la Russia per accelerare la cooperazione russo-giapponese e concludere finalmente un trattato di pace, che dalla fine della Seconda guerra mondiale e non è stato firmato.

La Russia ha preparato una serie di proposte di progetti comuni con il Giappone nel sud delle isole Curili, che possono essere effettuati solo sulla base della legislazione russa, ha detto il vice ministro russo degli Esteri Igor Morgulov nel primo round di negoziati su un attività economiche congiunte sulle quattro isole russe.

I negoziati  si concentreranno sullo sviluppo economico delle isole. Secondo Morgulov, durante il vertice di dicembre 2016 in Giappone è stata confermato che «non c’è nessuna alternativa all’espansione della cooperazione pratica russo-giapponese per far avanzare le relazioni bilaterali e la transizione verso un nuovo livello qualitativo di fiducia e cooperazione (…) Sono convinto che questa serie di incontri soddisfi pienamente gli interessi strategici a lungo termine sia della Russia che del Giappone», ha sottolineato Morgulov. La Russia, ha detto, è pronta a continuare il dialogo.

Da parte sua, anche il Giappone ha preparato una serie di proposte di attività economiche comuni sulla Curili del sud, ha detto in apertura della riunione il vice Ministro degli Esteri giapponese Takeo Akiba.

Akiba ha detto che il Giappone vorrebbe «fare un passo avanti nel nostro obiettivo comune» di un trattato di pace nei confronti con questi accordi che non pregiudichino le posizioni legali di entrambe le parti.

In precedenza, un gruppo di legislatori del Partito liberal-democratico al governo, riporta Japan Times, ha pubblicato un rapporto sui potenziali progetti per i due paesi e ha proposto la creazione di una nuova zona economica su e intorno alle isole.

La proposta, in base alle richieste della città di Nemuro e comuni limitrofi in Hokkaido, prevede, ad esempio, la produzione congiunta del granchio di Hanasaki, una prelibatezza locale, e la cooperazione sulle crociere  e sulla lavorazione di frutti di mare e turismo.

Antonio Albanese