GIAPPONE. Akihito e il futuro del Giappone

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di Graziella Giangiulio GIAPPONE – Tokyo 25/01/2017. Il governo giapponese ha suggerito che una legge ad hoc e una tantum permetta all’imperatore Akihito di abdicare come modo preferibile per lasciare che il monarca ottuagenario si possa dimettere, piuttosto che rivedere la Legge sulla Casa Imperiale.

Una legislazione speciale che sarebbe applicata solo ai Akihito, che ha lasciato intendere di voler abdicare ad agosto 2016, fino ad ora non ha ricevuto la maggioranza dei voti favorevoli, riporta Channel News Asia. Secondo la legge attuale, l’abdicazione non è possibile; l’ultima volta che un imperatore giapponese ha abdicato è avvenuta nel 1817. I maggiori quotidiani giapponesi hanno riportato a gennaio che il governo stava considerando delle misure che permetterebbero ad Akihito di abdicare e al principe ereditario Naruhito di salire al trono il 1 gennaio 2019; il governo presenterà una legge speciale sull’abdicazione al Parlamento già questa primavera.

Il primo ministro Shinzo Abe ha detto di sperare in una relazione che possa aiutare ad approfondire la comprensione del problema da parte del pubblico, e dei legislatori: «È un problema molto importante che riguarda la fondazione del paese, la nostra lunga storia e il nostro futuro (…) Spero che l’inaugurazione di questo schema di dibattito possa far approfondire la comprensione della gente della questione» ha detto ad un incontro del gruppo di studio del governo dopo aver ricevuto la prima relazione rapporto. Abe ha incoraggiato i partiti politici a prestare attenzione al rapporto Il gruppo di studio, presieduto da Takashi Imai, presidente onorario della Nippon Steel e Sumitomo Metal Corp, non ha affrontato l’argomento della successione esclusivamente maschile, anche se il numero di eredi nella linea di successione sta diminuendo.