GIAPPONE. Abe è sicuro di un ampio consenso politico sulla rinascita dell’esercito

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Il primo Ministro giapponese ha dichiarato il 24 ottobre di essere fiducioso di ottenere un ampio consenso per emendare la Costituzione pacifista, volta a cambiare l’attuale ruolo delle forze militari del paese e ad adattarle alle nuove sfide globali. Nel suo discorso all’inizio della nuova sessione della Dieta, Shinzo Abe si è detto “certo” di ottenere «un ampio consenso al di là delle posizioni politiche dei partiti di governo e di opposizione».

La riforma dell’articolo pacifista della costituzione del paese per conferire maggiori poteri alle Forze di autodifesa giapponesi è stata una delle principali priorità politiche di Abe, in carica dal 26 settembre 2012. Nel suo discorso, Abe ha incoraggiato le varie forze politiche a presentare le loro proposte di emendamento costituzionale alle commissioni corrispondenti di entrambe le camere del parlamento.

L’emendamento, che richiede due terzi dei voti in entrambe le Camere, mira ad ampliare il ruolo dei militari in Giappone nel contesto delle sfide globali che il paese deve affrontare decenni dopo la Seconda guerra mondiale. L’idea, secondo i piani di Abe, è quella di modificare l’articolo 9 della costituzione, che risale al 1947, per riconoscere e chiamare le forze di autodifesa “esercito giapponese” ed espandere le sue capacità.

La proposta ha suscitato timori sia all’interno che all’esterno del paese che potrebbe segnare un ritorno al militarismo. Agli inizi di settembre, Abe aveva detto ai membri del Partito Liberale Democratico in un discorso televisivo tenuto agli inizi di settembre: «Realizziamo la nostra missione scrivendo chiaramente nella costituzione che le forze di autodifesa proteggono la pace e l’indipendenza del Giappone», ha detto Abe.

Nel corso degli anni, Tokyo ha interpretato l’articolo 9 della costituzione per consentire la creazione di una forza di autodifesa, ma ora il primo Ministro cerca di rivederlo per riconoscere formalmente la Forza di autodifesa giapponese come entità legittima con la missione e il ruolo di proteggere il paese; si tratta di un cambiamento che Abe ritiene necessario fin dal suo insediamento. 

Antonio Albanese