GIAPPONE. Abe darà gratis ai paesi il favipiravir. Aumenteranno così i test

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Il farmaco antinfluenzale Avigan / Favipiravir sarà reso disponibile a costo zero per i paesi che lo richiedono per il trattamento del nuovo coronavirus, ha annunciato il 3 aprile il governo giapponese. Il segretario di gabinetto capo Yoshihide Suga ha detto che circa 30 Paesi hanno cercato Avigan attraverso i canali diplomatici: «Stiamo prendendo accordi per fornirla gratuitamente», ha detto.

Come riporta Nikkei Asian Review, facendo questo, Suga ha detto che si contribuirà così ad espandere la ricerca clinica sul farmaco. Con 2.617 casi registrati il 3 aprile scorso, il Giappone ha relativamente poche presenze di malati rispetto al totale globale, fatto che rende difficile un’ampia sperimentazione clinica. 

Avigan, sviluppato da una filiale giapponese della Fujifilm Holdings, è stato trovato nei test clinici cinesi efficace contro il covid-19. Il premier Shinzo Abe ha annunciato l’intenzione di iniziare il processo di sperimentazione per farlo approvare ufficialmente come trattamento coronavirus in Giappone: «Accelereremo lo sviluppo di trattamenti e vaccini efficaci per alleviare le preoccupazioni del pubblico il più rapidamente possibile», ha detto il 3 aprile Abe alla Dieta.

Fujifilm ha già annunciato di aver avviato gli studi clinici per testare l’efficacia di Avigan contro il virus e si sta preparando ad aumentare la produzione. Il governo giapponese ha una riserva strategica di 2 milioni di dosi.

Abe ha poi aggiunto che il Giappone, gli Stati Uniti e altri paesi hanno iniziato i test internazionali congiunti di remdesivir, un farmaco sviluppato per combattere l’Ebola che ha anche dimostrato di essere promettente nel trattamento del coronavirus. Le sperimentazioni nel settore privato inizieranno questo mese, ha detto il premier nipponico.

L’Indonesia ha ordinato 2 milioni di dosi di Avigan il 20 marzo, e il paese prevede di iniziare i test clinici una volta arrivata la spedizione. Il Paese ha visto aumentare i casi di coronavirus a 1.986; Giacarta ha ora 181 decessi, collocandosi al di sopra della Corea del Sud, e seconda solo alla Cina in Asia. 

Tokyo ha ricevuto una richiesta anche dalla Turchia. Il mese scorso il ministro della Salute turco Fahrettin Koca ha incontrato Akio Miyajima, l’ambasciatore giapponese ad Ankara, e ha chiesto l’acquisizione di Avigan, riporta Nikkei Asian Review. Koca ha detto il 23 marzo che la Turchia ha iniziato a usare un farmaco proveniente dalla Cina per curare i pazienti di covid19. Sebbene non abbia fatto il nome del farmaco, i media e i medici turchi hanno poi rivelato che il trattamento in uso è favipiravir, farmaco antivirale di cui Avigan è il nome commerciale. Koca ha aggiunto che il farmaco è più efficace nel trattamento dei pazienti nelle prime fasi della malattia. La Turchia ha avuto 20.921 casi confermati e 425 decessi, secondo il governo (si tratta di cifre relative al 3 aprile 2020, ndr).

Il Frankfurter Allgemeine Zeitung riportava il 2 aprile che Berlino sta cercando di acquistare grandi quantità di Avigan, nella speranza di accumulare milioni di confezioni. Il farmaco sarà distribuito attraverso gli ospedali universitari e altre istituzioni con l’aiuto dei militari. 

Le discussioni sono iniziate anche nell’amministrazione Trump, con la Casa Bianca che ha chiesto agli enti preposti di permettere la somministrazione del farmaco come possibile trattamento per il coronavirus, ha riferito Politico

Nonostante le preoccupazioni sui rischi del farmaco tra i ricercatori statunitensi, l’interesse è cresciuto dopo che il primo Ministro giapponese ha parlato di Avigan al presidente Donald Trump, riporta Politico. Secondo i dati della Johns Hopkins University, gli States rappresentano ormai quasi un quarto dei casi confermati a livello mondiale.

Lucia Giannini