GERMANIA. Porsche coinvolta nello scandalo delle emissioni false

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La polizia tedesca ha arrestato un alto dirigente della Porsche, dopo una serie di perquisizioni effettuate in settimana per raccogliere prove che presumibilmente collegherebbero la casa produttrice di auto sportive allo scandalo delle emissioni che vede al centro la Volkswagen.

Le massicce perquisizioni negli uffici e nelle fabbriche della Porsche, di proprietà della Volkswagen, avvenute il 18 aprile, hanno visto impiegati 160 poliziotti e 30 investigatori di due Land tedeschi. Il potenziale coinvolgimento di Porsche potrebbe rappresentare un significativo ampliamento delle scandalo sulla falsificazione delle emissioni che è costato a Volkswagen più di 20 miliardi di euro in multe, sanzioni, risarcimenti per i clienti e spese legali, riporta Efe.

Mentre gli investigatori setacciavano pile di documenti, confiscavano telefoni cellulari e clonavano computer, i pubblici ministeri hanno ordinato l’arresto di Jörg Kerner, responsabile dello sviluppo dei motori di Porsche, che consideravano a rischio di fuga. Dell’arresto di Kerner ha dato notizia per primo Bild am Sonntage, il settimanale di informazione tedesco. L’indagine riguarda anche Michael Steiner, un membro del consiglio di amministrazione di Porsche responsabile della ricerca e dello sviluppo e un ingegnere di livello inferiore che non lavora più presso l’azienda. 

«Respingiamo queste accuse e stiamo facendo tutto il possibile per mettere ordine», ha dichiarato Oliver Blume, Ceo di Porsche, in una lettera ai dipendenti dell’azienda, che è stata pubblicata sul Wall Street Journal, nei giorni scorsi. I tre uomini non sono sospettati di aver partecipato al progetto originale di truccare motori diesel per falsificare le prove di emissione. Sono sospettati di non essere intervenuti una volta venuti a conoscenza, attraverso un’indagine interna, del fatto che il motore diesel Porsche da tre litri acquistato dalla consociata Audi conteneva software illegale.

Le accuse contro Porsche rappresentano un nuovo sviluppo nello scandalo delle emissioni, che per la prima volta collega dirigenti di una delle aziende più redditizie di Volkswagen alla presunta copertura delle emissioni. Questo sviluppo potrebbe comportare costi aggiuntivi per Vw, proprio mentre sta cercando di convincere gli investitori che si è lasciata alle spalle lo scandalo.

Maddalena Ingroia