GERMANIA. Oltre 600 mandati di arresto per l’estrema destra 

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L’Ufficio federale di polizia criminale tedesco, il Bundes Kriminal Amt, Bka, ha attualmente registrato 605 “mandati di arresto aperto” contro «persone dello spettro politico di destra» in Germania. Ciò significa che non sono stati ancora eseguiti. I mandati di arresto sono assegnati a 467 persone. Il Bka giustifica la differenza nelle cifre con il fatto che ci sono diversi mandati di arresto per alcuni soggetti. I dati provengono dal dipartimento di polizia di Meckenheim e sono stati raccolti fino alla scadenza del 28 settembre 2018. Le cifre più recenti dovrebbero essere disponibili a maggio, ma non sono significativamente differenti.

Stando a quanto riporta Die Welt, l’82% dei mandati sono stati emessi per furto, frode, crimine, insulti o infrazioni al codice della strada. Dodici mandati di arresto sono basati su un reato di violenza motivato da destra di natura politica. Altri 98 sono per reati politici come l’uso di marchi di organizzazioni illegali, incitamento e insulti. In tutti i casi, sono in corso indagini di polizia. I mandati di arresto aperti per atti terroristici non sono registrati dal Bka.

Il gruppo terroristico di estrema destra Nsu, che ha commesso dieci omicidi di immigrati e di una poliziotta tra il 2000  e il 2007 è stato l’innesco delle indagini per la Bka ora la priorità i mandati di arresto della gravità dei reati. In cima c’è il terrorismo, poi il crimine violento e infine tutti gli altri crimini.

Secondo il Bka, le cifre mostrano che le agenzie di sicurezza federali e statali stanno “intensamente” occupandosi della scena della destra. In questo contesto, 333 mandati di arresto sono stati eseguiti tra marzo e settembre 2018.

Gli uffici del Bka, per la prima volta hanno usato strumenti di intelligenza artificiale nella lotta contro il crimine organizzato economico e finanziario: è stato il caso dei 2,7 terabyte dei “Panama Papers” e le autorità tedesche avrebbero cooperato alle indagini sugli omicidi dei giornalisti investigativi Ján Kuciak e Daphne Caruana Galizia. 

Si tratta della struttura speciale Bakaolet, che identifica i trasgressori tedeschi, fondata a maggio 2017: che collabora con le autorità di tutto il mondo, dal Canada attraverso Panama alla Corea del Sud. Questi hanno ricevuto documenti dal database Bka.

Lucia Giannini