GERMANIA. Oltre 600 attacchi di estrema destra contro i migranti nel 2019  

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I richiedenti asilo e i rifugiati continuano ad essere un bersaglio di attacchi in Germania – e sono quasi sempre vittime di violenza compiuta da gruppi di estrema destra. I reati vanno da offese verbali a incendi dolosi e lesioni corporali. 

Secondo la Neue Osnabrücker Zeitung, nella prima metà del 2019 la polizia tedesca ha registrato un totale di 609 attacchi contro richiedenti asilo e rifugiati. Il giornale ha citato una risposta del governo federale tedesco in risposta a un’interrogazione del gruppo parlamentare della sinistra.

I crimini andavano da insulti verbali e molestie a incendi dolosi e pericolose lesioni personali. Secondo i dati ripresi da Dw, ci sono stati 60 attacchi a rifugi e 42 attacchi a organizzazioni umanitarie o a volontari. 102 persone sono rimaste ferite, tra cui sette bambini. Le autorità li hanno classificati tutti come «crimini di destra motivati politicamente».

Un attacco su quattro ha avuto luogo nello stato del Brandeburgo, che circonda Berlino, la capitale tedesca. La polizia ha registrato 160 reati contro rifugiati o richiedenti asilo nello stato.

Ci sono stati 62 assalti nel Baden-Wuerttemberg, 58 in Bassa Sassonia e 56 in Sassonia.

Il servizio della Neue Osnabrücker Zeitung arriva dopo che le autorità tedesche hanno registrato 8.605 reati compiuti da estremisti di destra nella prima metà del 2019, secondo le cifre pubblicate dal ministero dell’Interno tedesco.

Anche se il numero complessivo dei crimini compiuti da estremisti di destra è calato dello 0,3% nel 2018, il numero di crimini violenti commessi da estremisti di destra gimnoti alle forze dell’ordine è aumentato del 3,2%, da 1.054 a 1.088, secondo il giornale. Asilo e migrazione sono temi che hanno dominato l’agenda pubblica e politica tedesca negli ultimi anni, da quando il paese ha aperto le sue porte a centinaia di migliaia di persone in fuga da conflitti e persecuzioni. 

Luigi Medici