GERMANIA. Le Forze Speciali NATO si preparano alla guerra tradizionale

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Oltre 3000 uomini delle forze speciali di 15 nazioni Nato e Pfp hanno preso parte alla esercitazione Allied Spirit VI presso il 7th Army Training Command’s Joint Multinational Readiness Center a Hohenfels, in Germania, dall’8 marzo al 31.

Allied Spirit è un’esercitazione multinazionale delle forze speciali provenienti da Canada, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Ungheria, Germania, Italia, Macedonia, Kosovo, Lettonia, Paesi Bassi, Slovenia, Regno Unito e Stati Uniti ed è basata sull’integrazione delle operazioni speciali e delle forze convenzionali per aumentarne l’efficacia, riporta un comunicato Usa.

Durante l’esercitazione, le forze estoni hanno fornito il quadro comando della missione di tutti gli elementi per operazioni speciali, e i l reparto Spec Op macedone elementi di comando della missione.

La missione del programma è infatti quella di aumentare la capacità delle forze speciali di lavorare insieme senza problemi, e allo stesso tempo rafforzare le capacità di responsabilità delle nazioni partner all’interno del Comando Europeo degli Stati Uniti.

Durante le sessioni addestrative si sono simulate esercitazioni di battaglia, anche a fuoco “vivo”, la bonifica di zone, e assieme ad alcune delle competenze tradizionali che non sempre sono state utilizzate nel corso delle operazioni tenute dalle forze speciali degli ultimi 10-15 anni di combattimenti. In pratica si è tornati alla guerra tradizionale contro un nemico riconoscibile e “statuale” e non contro entità non statali.

Il Jmrc è l’unico centro di addestramento al combattimento con sede in Europa che forma leader, personale e unità degli Stati Uniti e dei partner multinazionali per condurre operazioni di terra unificate in tutto il mondo.

L’area su cui insiste il comando Jmrc è un luogo dove si trovano tutte le condizioni per condurre diverse operazioni tattiche nelle zone rurali e centri abitati in un ambiente il più realistico possibile in tempo di pace e utile alla formazione delle forze multinazionali, riporta il comunicato ufficiale.

Maddalena Ingrao