La Germania la voto

41

GERMANIA – Berlino. 22/09/13. Germania al voto. Oggi si decide il futuro della Germania e un po’ anche quello dell’Europa. A seconda di cosa decideranno i cittadini tedeschi l’Europa potrebbe orientarsi su una politica fiscale più morbida oppure rimanere sulla linea intransigente del Cancelliere Merkel.

Trenta i partiti che si contendono la guida del paese tutti all’esame del 5% dello sbarramento per poter sedere in parlamento. Gli analisti politici pur non sbilanciandosi hanno detto i cristiano democratico e l’Unione cristiano sociale hanno buone possibilità uniti di guidare il paese. All’opposizione ad avere il placet degli analisti sono i socialdemocratici e il partito dei verdi di sinistra. La SPD ha puntato sull’aumento delle tasse sui ricchi tedeschi e un forte aumento della caccia agli evasori fiscali. Recenti sondaggi hanno dimostrato che la coalizione di governo avrebbe il sostegno del 45 per cento degli elettori no abbastanza per governare.
Il divario è minimo ha detto la stessa Merkel. Da questa tornata elettorale dipende anche il futuro dei partiti in Germania.
Per mantenere il gruppo attuale di CDU-CSU e il Partito democratico liberale, bisognerà che quest’ultimo superi lo sbarramento del 5% ma sono in pochi a crederci. Chi dunque andrà a formare la coalizione di governo?
Altri analisti, pensano che si formerà una vasta coalizione di sinistra-destra, che comprenderà la CDU-CSU e SPD. I principali contendenti per la carica di Cancelliere sono Angela Merkel, il capo della coalizione di governo e il principale oppositore, il leader dei socialdemocratici, Peer Steinbrück. Secondo i sondaggi Peer Steinbrück non piace molto agli elettori che preferirebbero Angela Merkel.
Il Bundestag è eletto per 4 anni. La composizione del Parlamento comprenderà circa seicento deputati.