Kigali-Parigi, sempre più lontane

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RUANDA – Kigali. 20/07/14. Anche i grandi amori finiscono e così uno degli ultimi simboli della diplomazia tra Francia e Ruanda è stato abbattuto. Si tratta della demolizione del Centro Culturale Francese a Kigali. Fonte Afik.com.

La ex colonia tedesca finita sotto le grinfie di influenza prima belga e poi francese dopo il 1962, ora ha deciso di staccarsi da madre Francia. Il giornale Afik.com ha scritto: «Nulla va tra Parigi e Kigali. La demolizione del Centro Culturale Francese a Kigali è il simbolo del deterioramento delle relazioni diplomatiche tra Parigi e il regime di Paul Kagame». Tutto è iniziato nel 2008 quando, Kigali ha stabilito i nuovi standard che impongono una altezza massima per gli edifici della capitale. Il Centro Culturale francese non ha soddisfatto i nuovi criteri previsti dalla Kigali e quindi è stato abbattuto. Parigi tuttavia non ha abbandonato Kigali. Laurent Contini, primo ambasciatore chiamato dopo il ripristino delle relazioni diplomatiche tra Francia e Ruanda, ha presentato una possibile soluzione. Soprattutto perché ha buoni rapporti con il regime di Kigali: la costruzione di un nuovo edificio con un partner privato. Ha poi proposto che il centro culturale occupi una parte di questo insieme, e il resto dei locali verranno utilizzati dal privato e serviranno anche come archivio. Ma questo privato non è stata trovato entro il termine fissato da Kigali. Tanto più che il sindaco della capitale ruandese ha promesso che se non verrà ricostruito il palazzo si riprenderà la terra su cui era ubicato. Il centro culturale non è riuscito nel suo intento e la terra è stata confiscata. Ma la Francia non si arrende: il vice direttore dell’Istituto francese in Ruanda, Mauritius Brouard, ha detto che la Francia non ha abbandonato le sue attività culturali. «La scuola francese continua a funzionare senza problemi», ha spiegato, secondo l’ Agenzia di Informazione congolese . La battaglia ora passa in tribunale, la questione è diversa, ma l’esito si preannuncia identico: incrinare i rapporti tra Francia e Ruanda. A quanto apre i giudici Parigi Nathalie Poux e Marc Trevidic hanno annunciato il completamento della loro indagine sulla questione dell’acquisto dell’aereo del presidente ruandese Juvenal Habyarimana nell’aprile 1994.