Muta il percorso del Turkish Stream?

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RUSSIA – Mosca 07/08/2015. Gazprom avrebbe rivisto la configurazione del Turkish Stream.

È quanto riportato dall’agenzia Interfaxche cita fonti interne al gigante russo Secondo Interfax, ora Gazprom intende costruire almeno un massimo di due linee del gasdotto del Mar Nero. Gazprom ha già costruito metà del South Corridor nel suo “percorso occidentale” (il gasdotto Pisarevka – Anapa). La sua capacità è sufficiente a riempire due linee del South Stream. Il 3 agosto scorso, il ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali turco, Taner Yildiz, aveva detto che non vedeva ostacoli per la costruzione del gasdotto. Allo stesso tempo, aveva osservato che la richiesta della Russia prevedeva quattro linee. Il 30 luglio, si erano diffuse informazioni sulla sospensione dei colloqui tra Russia e Turchia per la costruzione del gasdotto. Un ostacolo chiave sarebbe stata la mancanza di un accordo sulla concessione ad Ankara di uno sconto sul gas russo. Il secondo grande intoppo, come veniva fuori nei circoli ufficiali turchi, riporta Lenta.ru, era che la Russia insisteva sulla costruzione di quattro linee di gasdotto con una capacità totale di 63 miliardi di metri cubi all’anno, mentre Ankara aveva approvato la costruzione di un solo ramo. A giugno era uscita la notizia che una holding russa intendeva operare sul South Corridor (utilizzato per la fornitura di gas per il Mar Nero) allo scopo di completare il lavoro già iniziato, ma non per iniziare a lavorare su nuove strutture. Inoltre, Gazprom avrebbe cancellato nuovo stanziamenti in questo settore per 55,5 miliardi di rubli, rompendo il contratto già stipulato per la costruzione della prima linea del gasdotto off-shore con l’italiana Saipem. Gazprom sta per trasportare petrolio per i paesi dell’Europa sud-orientale, compresa la Grecia, attraverso un oleodotto di 1.100 km, per creare lungo il confine turco-greco un hub del gas e l’Ue starebbe per costruire una propria infrastruttura per la ricezione del gas sul suo territorio.