Gasdotto tra Israele e Turchia

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di Maddalena Ingroia  TURCHIA – Ankara 17/10/2016. La Turchia vuole entrare nel progetto del ”Corridoio meridionale del gas” per la fornitura di gas da Israele. Lo ha detto in una intervista alla tv turca Trt Haber, andata in onda nei giorni scorsi, Cemil Ertem consulente di Erdogan per l’economia.

Secondo Ertem, il Ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali della Turchia, Berat Albayrak ha discusso di questo argomento durante un incontro con gli israeliani. Ertem ha poi detto che l’accordo energetico tra i due paesi può Essere un catalizzatore per risolvere i problemi nella Regione del Mediterraneo orientale e del Medio Oriente.

Alla vigilia del XXII World Energy Congress a Istanbul il ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali della Turchia, Berat Albayrak e quello dell’Energia israeliano Yuval Steinitz hanno discusso la possibilità di costruire un gasdotto tra i due paesi.

Attualmente, le riserve accertate di gas naturale di Israele ammontano a 900 miliardi di metri cubi; secondo Steinitz, le riserve di gas totali stimabili sono di 2,2 miliardi di metri cubi; quindi il volume del totale delle riserve di gas naturale di Israele sarebbe di circa tre miliardi di metri cubi.

Il ”Corridoio meridionale del gas” è una priorità, ha detto Ertem, per i progetti europei e prevede il trasporto di 10 miliardi di metri cubi di gas azero dal Caspio attraverso la Georgia e la Turchia in Europa.

Nella fase iniziale la produzione di “Shah Deniz” può essere la fonte principale per il “Corridoio meridionale del gas” altre fonti possono essere collegate in una fase successiva del progetto.