Damasco, la distribuzione del gas è garantita

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SIRIA – Damasco. 09/05/14. Il Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie, siriano, Ali Suleiman Abu Mazen, si è riunito con i capi dei consigli di amministrazione delle società per azioni del settore petrolifero per affrontare le difficoltà derivanti dai continui attacchi terroristici agli impianti di distribuzione del gas e del petrolio. Fonte Furat.alwehda.  

 

Il ministro ha sottolineato nel corso della riunione che le società joint-venture operanti hanno continuato a svolgere le proprie funzioni sia a livello nazionale che locale anche dopo il ritiro di partner stranieri a causa delle sanzioni economiche imposte al settore del petrolio e del gas e a quello delle risorse minerari. Le joint venture hanno continuato a lavorare soprattutto dopo che il governo ha fornito tutto il supporto finanziario necessario per la prosecuzione dei processi produttivi, operativi e di manutenzione.

Ha elogiato Abbas per l’importanza che la compagnia petrolifera siriana ha avuto nell’attivare l’opera di impianti di perforazione nella regione centrale Hvartin e per la escavazione di pozzi, lo sviluppo e l’esplorazione e la riparazione dei siti danneggiati e dovrebbe iniziare presto a scavare il quarto pozzo, sottolineando, al momento l’importanza di concentrarsi sugli impianti di perforazione in aree che sono stabili, in particolare nella regione del Sud e del centro Nord  per garantire i necessari quantitativi di gas alle centrali elettriche. Il Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie ha chiesto di accelerare la riforma in materia delle linee del gas che sono state recentemente aggredite e sabotate da parte di gruppi terroristici armati. E ha sottolineato la necessità di intensificare il controllo di tutte le linee del gas per assicurare la protezione, motivo per cui lo stesso ministro avrebbe chiesto un follow-up alle aziende produttrici di gas per preparare un workshop sui temi e valutare insieme alle compagnie petrolifere un piano strategico per l’esplorazione e lo sviluppo del settore petrolifero e del gas. Il ministro punta a regolare la spesa e ridurre gli sprechi, soprattutto nel movimento dei meccanismi e le spese di riparazione e di attivazione della smart card per facilitare il rifornimento di gas e benzina per tutte le aziende pubbliche.