Caos Gabon

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GABON – Libreville 04/09/2016. Il ministro degli Interni del Gabon ha detto che più di mille persone sono state arrestate quando nella capitale sono scoppiate una serie di manifestazioni violente lo scorso 31 agosto, dopo l’annuncio della rielezione del presidente Ali Bongo.

La polizia ha pattugliato le strade di Libreville, dopo una notte di scontri in cui i manifestanti hanno dato fuoco all’Assemblea Nazionale e agli edifici nelle vicinanze, e le forze governative hanno preso d’assalto la sede dell’opposizione. Il primo agosto l’ambasciata degli Stati Uniti a Libreville ha informato i cittadini americani di «diffuse, violente manifestazioni, disordini e saccheggi», e chiedeva agli americani di rimanere in luoghi sicuri.
Il governo del Gabon ha detto che almeno una persona è stata uccisa e altri 19 sono rimasti feriti quando le forze governative hanno preso d’assalto la sede della opposizione; il leader dell’opposizione Jean Ping aveva detto che due persone erano state uccise. Ping contesta i risultati ufficiali delle elezioni che hanno dimostrato la vittoria di Bongo per circa 5000 voti; afferma di avere le prove ldi brogli elettorali e prevede di presentare ricorso alla Corte costituzionale del Gabon. In questione ci sono i risultati di una provincia in cui i risultati mostrano un’affluenza quasi al 100 per cento, con Bongo che ha ricevuto il 95 per cento dei voti. Alcuni membri della commissione elettorale si sono dimessi dopo l’annuncio della vittoria del presente uscente. Washington ha chiesto al governo del Gabon di pubblicare i risultati per ogni seggio. Ban Ki-moon ha chiesto al Gabon di rimanere in pace e di aspettare il verdetto della corte costituzionale: «Il segretario generale invita tutti i leader politici interessati e i loro sostenitori ad astenersi da ulteriori atti che potrebbero minare la pace e la stabilità del paese (…) e invita inoltre le autorità a garantire che le forze di sicurezza nazionali diano prova della massima moderazione nella loro risposta alle proteste».
Un portavoce del governo ha detto che le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nella sede dell’opposizione alla ricerca di persone che avevano appiccato gli incendi nei pressi del palazzo del parlamento. Entrambi i candidati hanno dichiarato la propria vittoria dopo il voto, e ognuno ha accusato l’altro di brogli. Ali Bongo succedette al padre, Omar Bongo, morto nel 2009 dopo 42 anni di mandato. Nel paese è presente un contingente francese, circa 450 uomini, che per ora restano confinasti in caserma.