FTA russo-turco nel 2017

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di Anna Lotti TURCHIA – Ankara 05/11/2016. Ankara ritiene possibile firmare un accordo di libero scambio con Mosca nel 2017, ha detto il ministro delle Dogane e del Commercio turco Bulent Tufenkci. Secondo quanto riportato nei giorni scorsi da Ria Novosti, Russia e Turchia stanno normalizzando le relazioni commerciali ed economiche: «Considerando il processo di normalizzazione delle nostre relazioni e la possibilità di firmare un accordo di libero scambio nel 2017, ci aspettiamo una crescita degli indicatori in tutte le sfere dell’economia e del commercio con la Russia (…) Stiamo continuando i colloqui tecnici con i nostri omologhi russi per l’uso di valute nazionali, lire e rubli, nelle nostre relazioni commerciali.

La Russia presto importerà più frutta e verdura turca eliminando la sua lista di sanzioni, ha detto Tufenkci, ripreso da Sputnik, «Il mercato russo ci ha riaperto le porte. Possiamo già importare arance, mandarini, albicocche, pesche e prugne (…) Continuiamo i colloqui con la Russia e sappiamo che la Russia presto consentirà la vendita di altre colture».

La Russia ha vietato l’importazione di molti prodotti agricoli, tra cui la carne, dalla Turchia a partire dal 1° gennaio 2016 dopo la crisi del Su-24 abbattuto alla fine del 2015. Prima delle sanzioni, la Russia importava circa il 40 per cento di frutta e verdura della Turchia. Era la prima grande acquirente di mandarini, limoni e pompelmi, turchi e il secondo più grande mercato per le arance, ha osservato il ministro.

La Russia importa da noi ancora uva, mele, pere, fragole, pomodori, broccoli, cetrioli, cipolle, cavolfiori, polli interi e tacchini ed i loro sottoprodotti, ha aggiunto il ministro.