Free Mobile. La rivoluzione low cost nella telefonia italiana

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Free Mobile Italia

La compagnia telefonica Free Mobile sta per arrivare in Italia. Dovrebbe debuttare verso fine anno la creatura tutta francese di Xavier Niel, imprenditore poliedrico e carismatico. Oltralpe lo chiamano lo Steve Jobs di Francia e cinque anni fa ha creato una compagnia telefonica nata per sfidare i colossi del settore. Il suo segreto? Tariffe a bassissimo costo e gestione no frills della compagnia. Senza troppi fronzoli

Gestione tutta online della propria clientela, pochi, pochissimi punti vendita. Free Mobile ha provocato in Francia un calo delle tariffe di oltre il 40%, mettendo al muro i concorrenti. Orange, che è come la nostra Tim, è stata costretta ad abbattere i prezzi, vedendo quindi un netto calo dei propri utili.

Ora, questa Ryanair della telefonia è pronta a sbarcare in Italia. L’ affare risale allo scorso agosto, quando Free Mobile si infilò nel matrimonio più importante mai avvenuto nelle telecomunicazioni italiane. Quello tra Wind e 3. I due big hanno deciso di unirsi per contenere i costi sempre più importanti dell’ innovazione tecnologica delle reti mobili ma la Commissione Europea alla Concorrenza mirò a garantire al mercato italiano l’ esistenza di quattro operatori. Così si trovò l’ accordo con Iliad, la società che controlla Free, intenzionata a replicare il successo francese.

Così Free occuperà il nuovo, difficile posto di quarto operatore italiano. Tanti costi, investimenti importanti e un mercato che definire saturo è dire poco. Secondo le statistiche più recenti, ogni italiano oggi possiede almeno due SIM per il telefonino. Per conquistare nuovi clienti quindi, bisogna togliergli ad altri, facendosi conoscere e dando prova di affidabilità.

E poi c’ è il problema della copertura…

La Copertura di Free Mobile in Italia

Ovviamente il primo scoglio per un nuovo entrante è offrire fin da subito un buon servizio attraverso un’ adeguata copertura radiomobile della penisola. Ma su questo fronte, non semplice per Free, c’ è già un accordo chiuso e anche questo supervisionato dalle autorità UE. Free acquisirà entro il 2017 un buon numero di antenne di 3 Italia e questa dovrà cederle per garantire un equo accesso alle frequenze. Per il resto del territorio, il nuovo gestore mobile utilizzerà il roaming nazionale con la rete della nuova Wind Tre spa (che ha ufficialmente esordito, come entità autonoma, lo scorso primo gennaio 2017).

Free Mobile coprirà quindi direttamente o attraverso i partner, tutto il territorio nazionale, attraverso le vecchie tecnologie 2G (quello che per capirci permettono di telefonare) ma anche con le nuove reti ad alta velocità per la navigazione internet da smartphone: il 3G e il nuovissimo 4G.

Negozi Free Mobile Italia

I negozi di Free Mobile

Come detto, Free punterà ad un sistema diverso di vendita e distribuzione. Negozi, franchising e rivenditori sono oggi il maggior costo da sostenere per le compagnie telefoniche. Moltissimi clienti sono ancora soliti fare le classiche ricariche presso i punti di distribuzione. Per offrire tariffe davvero ridotte all’ osso, Free Mobile anche in Italia proporrà come canale di vendita principale il proprio sito web, cercando di limitare al minimo l’ esistenza di punti vendita fisici. Un gran risparmio per l’ azienda, che punta evidentemente alla clientela maggiormente avvezza all’ uso della rete internet.

E sul punteranno molto anche le tariffe di Free Mobile. Impossibile ovviamente sapere quali saranno le proposte commerciali ma in Francia, la tariffa più gettonata, prevede un pacchetto mensile di ben 20 gigabyte. Basti pensare che il pacchetto medio italiano oggi ne prevede circa 3.

Insomma, con Free potrebbe arrivare nel nostro mercato una scorpacciata di giga e minuti illimitati mai vista prima. E l’ arrivo di questo nuovo operatore, promette il fondatore, cambierà per sempre regole e prezzi nelle telecomunicazioni italiane.

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