Parigi mobilità i riservisti

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FRANCIA – Parigi 12/03/2016. La Francia richiama i propri riservisti.

Il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian ha presentato un piano il 11 marzo per aumentare il numero di richiami per i riservisti, passando dagli attuali 28mila a 40mila entro la fine del 2018 per soddisfare le esigenze delle missioni militari, in particolare la protezione contro le minacce terroristiche sul proprio territorio. Il bilancio stanziato per i riservisti, che ha già passato da 71 milioni di euro nel 2012 a circa 100 milioni del 2016 aumenterà di 85 milioni di euro di nuovo entro il 2018, ha detto Le Drian in una dichiarazione rilasciata dal suo ministero. Con questo piano, che mira a raggiungere un capacità permanente di impiegare 1.000 riservisti al giorno per le missioni che vedono la partecipazione della Francia.
Oggi, un totale di 34mila soldati francesi sono permanentemente mobilitati, per missioni all’estero e all’interno del paese. «Oggi più che mai, abbiamo bisogno dei riservisti per affrontare la minaccia terroristica, senza precedenti per dimensioni e forma, che incombe sul territorio nazionale», ha detto Le Drian in un discorso tenuto il 11 marzo. La decisone fa parte di un ampliamento della spesa per la Difesa annunciato dopo gli attacchi degli estremisti islamici lo scorso anno a Parigi. La Francia è ancora in stato di emergenza da Novmebre scorso.
«Il piano è quello di raggiungere UN dispiegamento permanente di migliaia di riservisti ogni giorno per le missioni nel paese», ha detto. Secondo il ministro, gli attentati che hanno avuto luogo nel 2015 hanno reso il governo consapevole della necessità di adattare la loro risposta ad una minaccia che è organizzata e anche militarizzata. Le Drian ha dichiarato che ci sono attualmente 10mila soldati impegnati in missioni anti-terrorismo sul territorio francese.