«Uccidete Hollande!»

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FRANCIA – Parigi 12/03/2014. Un sito collegato ad Al Qaida ha lanciato l’assassinio del presidente francese François Hollande e dei soldati francesi a causa degli interventi militari francesi in Mali e nella Repubblica Centrafricana.

L’emittente radiofonica francese Rfi, riporta anche fonti vicine al presidente che parlano di «estrema vigilanza» sull’argomento, pur dichiarando che tali minacce non sono le prime. «Non è la prima volta» riporta infatti Rfi, che vengono lanciati simili attacchi verbali; stavolta il sitoweb islamista The Media Platform of the Mujahideen ha giurato che «né Hollande, né i suoi soldati avranno pace in Francia, fino a quando non l’avranno i musulmani in Mali e nella Repubblica Centrafricana». «Ai nostri lupi solitari in Francia diciamo di perseseguire il capo dell’ateismo e della criminialità (…) Terrotizzate il suo governo maledetto, fateli saltare in aria e fare loro sperimentare il vero senso dell’orrore». Minacce simili erano state fatte quando iniziò l’intervento del Mali riporta l’agenzia di stampa Afp, 

Il linguaggio usato dal sito ricorda da vicino quello usato da Osama bin Laden dopo gli attacchi dell’undici settembre contro gli Stati Uniti. La Francia è accusata di fare «pulizia etnica e crociate omicide» nella Repubblica Centroafricana, in cui la Francia è intervenuta in seguito alla minaccia del collasso dello stato e della violenza tra cristiani e musulmani. Il sito ha invitato i simpatizzanti ad emulare Mohammed Merah, l’algerino uccise tre soldati, tre bambini ebrei e la loro insegnante nel 2012.