FRANCIA. Ecco come devono vestire i deputati 

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Il parlamento francese sta per varare un nuovo codice di abbigliamento per i deputati nell’emiciclo dell’Assemblea Nazionale. Il nuovo regolamento segue le polemiche innescate dalla performance di un deputato che si è presentato nell’aula parlamentare con una maglietta di una squadra di calcio con tanto di pubblicità stampigliata sopra. 

Nello scorso mese di dicembre, il deputato francese François Ruffin, è salito alla tribuna a parlare con indosso la maglia della squadra di calcio dell’Eaucourt-sur-Somme .

Il parlamentare della Somme si è infatti tolto il maglione mostrando una maglia verde con le iscrizioni “Bar – Tabacco – Lotto Le Salutaire Liercourt”.

François de Rugy, il presidente dell’Assemblea Nazionale, lo aveva richiamato all’ordine con iscrizione nel verbale della seduta e lo aveva multato per un quarto della sua indennità mensile, circa 1300 euro, riporta Le Parisien.

Ora, per la prima volta nella storia della Quinta Repubblica, l’Assemblea nazionale avrà il suo “codice di abbigliamento”. Si tratterà di una serie di regole che stabiliscono i diritti e gli obblighi di vestiario dei deputati nell’emiciclo.

Il testo sarà presentato all’Ufficio di presidenza dell’Assemblea il 24 gennaio; fino ad ora, a normare erano i semplici usi. Nel 1981, la maggioranza socialista aveva tolto l’obbligo della giacca e cravatta per gli uomini.

Secondo il giornale francese, le nuove regole non toccano l’esenzione dall’uso della cravatta e della giacca nell’emiciclo. Tuttavia, per “reagire a certe derive”, verranno proibiti grafiche, segni, o oggetti, brand e simili.

François de Rugy avrebbe proposto all’Ufficio di presidenza di proibire esplicitamente gli abiti che esprimono un’opinione, vietando ogni simbolo religioso e qualsiasi caratteristica negli abiti di un’attività professionale, sportiva o altro, o abiti ispirati ad un’uniforme o con emblemi o spot pubblicitari. Ha anche proposto di ribadire che l’espressione nell’emiciclo è esclusivamente orale.

Non è trapelata al momento alcuna regola per l’abbigliamento femminile delle deputate francesi. 

Lucia Giannini