Previsioni FMI fosche per LATAM e Caraibi

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PERU’ – Lima 07/10/2015. L’economia dell’America Latina e dei Caraibi dovrebbe decrescere dello 0,3 per cento nel 2015, alla luce del calo dei prezzi delle materie prime e dei profondi problemi economici in Brasile e Venezuela.

Questo fosche previsioni sono state fatte dal Fondo monetario internazionale nel suo World Economic Outlook pubblicato a Lima in apertura della riunione annuale del FMI / Banca Mondiale, il 6 ottobre. «L’attività economica in America Latina e nei Caraibi continua a rallentare bruscamente (…) Le prospettive peggiori sono legate ai prezzi delle materie prime che interagisce in alcuni paesi con iniziali condizioni economiche tese», si legge nel documento, che punta il dito su Brasile e Venezuela. Gli economisti del Fmi prevedono una contrazione del 3 per cento in Brasile quest’anno, mentre si prevede che l’economia del Venezuela si contragga del 10 per cento. Citando che causa il crollo dei prezzi dei metalli, il Fondo monetario internazionale ha rivisto al ribasso le sue previsioni per l’espansione in Cile e Perù, ponendole rispettivamente al 2,3 per cento e 2,4 per cento. Le previsioni per la crescita in Colombia sono state tagliate al 2,5 per cento alla luce del calo dei prezzi del petrolio. A luglio 2015, il Fmi aveva previsto una crescita del 0,5 per cento in America Latina e nei Caraibi per il 2015; inoltre il Fondo stima che l’economia della regione crescerà nel 2016 dello 0,8 per cento, un tasso «ancora ben al di sotto del trend» previsto per la regione.