Fmi taglia la crescita di Helsinki

62

FINLANDIA – Helsinki 15/03/2014. Il Fondo monetario internazionale a tagliato le sue previsioni di crescita per la Finlandia data l’incertezza sulla Russia e ha esortato il governo finlandese a tagliare la spesa e ad andare avanti con le riforme strutturali per rendere l’economia più competitiva.

Il Fmi ha detto che si aspetta una crescita del pio finlandese dello 0,3 per cento nel 2014 e di 1,1 per cento nel 2015, in calo rispetto alle sue precedenti stime di 0,7 per cento e 1,3 per cento.

L’economia finlandese si è ridotta dell’1,4 per cento nel 2013 dopo essere peggiorata nel corso dell’ultimo trimestre del 2013; anche i consumi ​​e gli investimenti privati si sono indeboliti.

La Finlandia è uno dei soli tre paesi della zona euro che ancora hanno un rating tripla A del credito accanto a Germania e Lussemburgo.

La crisi dell’Ucraina sta ora lanciando nuove ombre sull’economia. Le sanzioni contro la Russia potrebbero indebolirne l’economia, che a loro volta rischierebbero di colpire anche la Finlandia, dato che la Russia è uno dei suoi maggiori partner commerciali. Il Fmi ha detto che il governo finlandese dovrebbe concordare nuove misure di austerità per tenere a freno il debito, oltre ad alzare l’età pensionabile, aumentare la produttività del settore pubblico e rimodellare il sistema del paese per negoziare i salari.