I consigli del FMI

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PERU’ – Lima 10/10/2015. La cooperazione internazionale deve essere notevolmente migliorata per affrontare le sfide globali comuni, quali le ricadute economiche, questi i concetti espressi dal direttore generale del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde, al meeting della Banca Mondiale e del Fmi a Lima l’8 ottobre.

Parlando alla stampa prima delle riunioni, Lagarde ha avvertito i responsabili politici di tutto il mondo che «nessun paese può farcela da solo e che la cooperazione internazionale è più necessaria che mai». Il Fmi ha detto, nella riunione, che se i responsabili politici lavorassero insieme per migliorare le loro politiche tese a rilanciare la crescita, l’impatto delle ricadute economiche potrebbe essere mitigato. Il Fondo ha offerto la sua consulenza ai paesi su come aggiornare le proprie politiche monetarie per affrontare meglio le pressioni globali; in termini di energia, ai paesi che spendono una quantità elevata di risorse pubbliche sui sussidi energetici, come l’Angola, l’India o l’Indonesia, è stato consigliato di ridurle in modo significativo e muoversi verso una carbon tax. A paesi come Egitto e Nigeria è stato fatto l’invito a impegnarsi per riformare rapidamente i prezzi dell’energia, data la difficoltà di accesso che alcune regioni di questi paesi hanno nell’accedere a simili risorse. Ai paesi dipendenti dalle esportazioni che vedono ricavi in ​​calo come Azerbaigian o Kazakhstan è stato consigliato di consentire aggiustamenti dei tassi di cambio.