FINLANDIA. Esercitazioni finnico-svedesi contro la Russia

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Questa settimana, l’aeronautica militare finlandese sta tenendo una grande esercitazione: Ruska 17. Ruska 17 segna anche la prima volta che l’aeronautica Svedese fungerà da difesa della Finlandia.

Le esercitazioni sono iniziate il 10 ottobre e proseguiranno fino a venerdì 13; saranno coinvolti oltre 60 aeromobili e circa 4.500 uomini in tutto il paese, le più importanti dell’anno in Finlandia. Secondo l’aeronautica finlandese, l’obiettivo di Ruska 17 è addestrare la difesa aerea per le situazioni di emergenza.

L’aviazione militare finlandese sta contribuendo con oltre 30 caccia Hornet, 14 Hawk e aerei da trasporto e da ricognizione, mentre l’esercito finlandese sta utilizzando i suoi elicotteri NH90.

Quest’anno, poi, l’aviazione militare svedese assisterà i suoi colleghi finlandesi con otto caccia Gripen e un aereo Argus per allarme rapido. Secondo un comunicato stampa dell’aeronautica finlandese, i piloti svedesi e le truppe di supporto si alleneranno a fianco dei finlandesi, figurando anche come forze nemiche.

Secondo il quotidiano finlandese Hufvudstadsbladet, le Forze aeree finlandesi e svedesi hanno iniziato a partecipare l’anno scorso alle esercitazioni dei rispettivi paesi. Nel 2016, entrambi i paesi hanno svolto il ruolo di avversari, mentre quest’anno è la prima volta che gli aerei svedesi si addestreranno per difendere la Finlandia.

Le missioni di Ruska 17 saranno condotte tra le 8:00 e le 23:00 per tutta la settimana e dovrebbero essere effettuate da diverse basi aeree in tutto il paese, tra cui Rovaniemi, Kuopio e Pirkkala. Gli aerei svedesi decolleranno dalla base aerea di Kallax in Svezia, riporta Sputnik.

A settembre, sempre Finlandia e Svezia hanno partecipato ad Aurora 17, pubblicizzata come la più grande esercitazione della Svezia dalla fine della Guerra fredda. Durante Aurora 17 si è visto anche il debutto dei carri armati americani su un suolo svedese un tempo neutrale, e Stoccolma ha messo alla prova le sue capacità difensive contro un nemico proveniente dall’Est, una maniera per fingere che il nemico fosse la Russia.

Secondo il ministro della Difesa svedese Peter Hultqvist, Aurora 17 è stato percepito come un chiaro segnale del fatto che la Svezia contribuisce alla stabilità nella sua parte dell’Europa e si preoccupa seriamente di fornire e ricevere assistenza da altri paesi in una situazione di crisi.

Anna Lotti